Sharon Stone racconta la sua battaglia dopo l'ictus e come è uscita dalla dipendenza dai farmaci
Sharon Stone racconta il difficile percorso dopo l'ictus del 2001: dalla dipendenza dai farmaci alla decisione di smettere, fino alla riconquista della sua vita.
Sharon Stone non ha mai avuto paura di dire la verità, anche quando quella verità è scomoda, personale e profondamente vulnerabile. A 68 anni, l'icona di Basic Instinct ha condiviso con Variety un capitolo della sua vita che suona come una battaglia silenziosa: la decisione di riprendersi il controllo del proprio corpo dopo oltre vent'anni di dipendenza farmacologica seguita all'ictus che quasi la uccise.
Lo scorso settembre, contro il parere medico, Stone ha smesso di assumere uno dei farmaci che prendeva per l'ictus, una scelta drastica, quasi incosciente secondo alcuni, ma per lei necessaria. "Mi hanno detto: 'Non puoi smettere. Non potrai mai smettere.' E io ho risposto: 'Invece sì, lo faccio.' Ed è stato come smettere con la fottuta eroina," ha raccontato senza giri di parole. La star ha vissuto quattro mesi e mezzo di inferno fisico, con sintomi da astinenza che l'hanno lasciata "malata come un cane".
Ma quella era solo la prima parte del percorso. Dopo essersi liberata della maggior parte dei farmaci che le erano stati prescritti nel corso degli anni, Stone ha deciso di fare un ulteriore passo: smettere anche di fumare marijuana. Una sostanza che aveva probabilmente utilizzato per gestire dolore, ansia o semplicemente per trovare sollievo in una vita segnata dalla malattia. Eppure, anche questa scelta si è rivelata più difficile del previsto. "Una volta smesso con quel farmaco, ho deciso di smettere anche con la marijuana.
Oggi Sharon Stone può dire di aver riconquistato la propria vita. Tornata a recitare dopo anni difficili, l'attrice è apparsa nella serie thriller Ratched nel 2020, nel dramma Here Today nel 2021 e nella terza stagione di Euphoria quest'anno. Tra il tempo dedicato ai suoi tre figli e una carriera artistica che continua a esplorare, Stone sembra finalmente aver trovato un equilibrio. "Quest'ultimo anno è stato per me un periodo di vera riconquista della mia vita," ha dichiarato con un sorriso. Parole semplici, ma cariche di significato per una donna che ha affrontato la morte, la dipendenza farmacologica e una lenta rinascita fisica e mentale. s