Sherlock 5: dopo 9 anni Martin Freeman torna a parlare della possibilità di un ritorno nei panni di Watson
Martin Freeman esclude Sherlock 5: dopo 9 anni dalla quarta stagione, l'attore chiude definitivamente alla possibilità di un ritorno nei panni di Watson.
Sono passati nove anni dall'ultima volta che Benedict Cumberbatch e Martin Freeman hanno indossato i panni di Sherlock Holmes e del Dr. John Watson. Nove anni durante i quali i fan della serie BBC hanno continuato a sperare, speculare, e chiedere con insistenza notizie su una quinta stagione che potesse riscattare una quarta annata controversa e dare un finale degno a uno dei fenomeni televisivi più significativi degli anni 2010.
Le ultime dichiarazioni di Freeman, però, sembrano chiudere definitivamente quella porta di Baker Street che molti speravano di vedere riaprire. Durante la promozione della sua nuova serie Netflix, Agatha Christie's Seven Dials, l'attore britannico ha risposto con un sorriso amaro alla domanda che gli viene posta ormai da anni: ci sarà mai Sherlock 5? "Non in questo momento, mi dispiace. Perché faccio queste cose? No, non in questo momento. Mi dispiace", ha dichiarato, con quella autoironia tipica di chi sa di deludere aspettative consolidate.
Non è la prima volta che le speranze dei fan vengono ridimensionate. A gennaio 2025, Benedict Cumberbatch aveva posto una condizione da soddisfare per un eventuale ritorno: la serie dovrebbe essere "migliore di quanto non sia mai stata". Una dichiarazione che suona più come una clausola di salvaguardia che come un reale interesse a riprendere il personaggio. Poi, a giugno dello stesso anno, è arrivata la conferma più esplicita dal co-creatore Mark Gatiss: non si è andati avanti "perché Benedict e Martin non volevano farne altri".
La situazione appare cristallina: non si tratta di problemi di budget, conflitti creativi o complicazioni produttive. Semplicemente, i due protagonisti hanno voltato pagina. E guardando alle loro carriere post-Sherlock, è facile capire perché. Cumberbatch si è affermato come uno degli attori più richiesti di Hollywood, collezionando una nomination all'Oscar come miglior attore protagonista per Il potere del cane, interpretando Doctor Strange nell'universo cinematografico Marvel, recitando in 1917, e accumulando progetti di prestigio come The Wonderful Story of Henry Sugar di Wes Anderson.
Con entrambi gli attori protagonisti impegnati in progetti cinematografici e televisivi di alto profilo, con carriere in piena espansione e interessi creativi che li portano altrove, l'idea di un ritorno a Sherlock sembra non solo improbabile, ma forse anche inopportuna. Alcuni franchise sanno quando è il momento di ritirarsi, e forse questa è una di quelle storie che è meglio lasciare dove si trova, nella memoria collettiva di chi l'ha amata, mentre le innumerevoli altre versioni di Sherlock Holmes continuano a proliferare nel panorama dell'intrattenimento.