Sherlock Holmes sta per tornare, ma al femminile per risolvere storie d'amore e tradimenti
Lucy Hale sarà Scarlett Holmes, discendente di Sherlock che risolve misteri d'amore nella nuova miniserie Roku. Commedia romantica in arrivo nel 2027.
Quando pensi a Sherlock Holmes, probabilmente ti vengono in mente deduzioni brillanti, crimini irrisolti e la nebbia londinese di Baker Street. Difficilmente ti aspetteresti appuntamenti disastrosi, segnali contrastanti e il caos delle app di dating. Eppure, la prossima rivisitazione del leggendario detective creato da Arthur Conan Doyle promette di essere un cocktail inedito di mistero e romanticismo che potrebbe ridefinire entrambi i generi.
La serie arriva dalla mente di Paris Herbert-Taylor e Katie Wilbert, sceneggiatrici che hanno saputo immaginare cosa succederebbe se il metodo deduttivo venisse applicato al terreno minato delle relazioni moderne. Chi non ha mai analizzato ossessivamente un messaggio in cerca di significati nascosti, dopotutto? Lucy Hale, che il pubblico italiano conosce bene per il suo ruolo in Pretty Little Liars e più recentemente per il thriller F*** Marry Kill del 2024, ha espresso entusiasmo per un progetto che le permette di tornare alle radici della commedia romantica.
Ed è proprio qui che la serie gioca la sua carta più interessante: mentre Scarlett eccelle nel risolvere i problemi sentimentali altrui, la sua vita amorosa personale si rivela il caso più difficile da decifrare. La trama principale la vede innamorarsi di Ollie Moriarty, un affascinante produttore di podcast che sta segretamente pianificando un'inchiesta per smascherare i suoi metodi. Moriarty, come i fan di Doyle ricorderanno, era il nemesi per eccellenza di Sherlock Holmes. Qui il nemico non brandisce veleni o pistole, ma un microfono e probabilmente un account Twitter molto seguito.
L'approccio di Scarlett Holmes ai problemi sentimentali dei clienti funzionerà davvero come il metodo deduttivo applicato ai crimini? Probabilmente no, e probabilmente questo fa parte del fascino, come la recente serie su Sherlock Holmes in chiave horror. La serie sembra consapevole del fatto che l'amore sfugge alla logica, che i sentimenti non si comportano come prove in tribunale. Eppure, l'idea di provare a razionalizzare l'irrazionalizzabile ha un appeal universale. Quante volte abbiamo cercato di "capire" cosa stesse pensando qualcuno, come se bastasse osservare abbastanza attentamente per decodificare le intenzioni altrui?