Shrinking: la serie dal creatore di Scrubs e Ted Lasso viene rinnovata per una nuova stagione

Bill Lawrence spiega perché Ted Lasso, Shrinking e Scrubs continuano oltre i finali annunciati: non sono contraddizioni ma nuovi capitoli narrativi nell'era streaming.

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Ted Lasso tornerà quest'estate con una quarta stagione, tre anni dopo quel finale di terza che sembrava chiudere definitivamente l'arco narrativo del simpatico allenatore americano alle prese con il calcio inglese. Shrinking, la comedy con Jason Segel e Harrison Ford, ha ricevuto un rinnovo anticipato per una quarta stagione mentre la terza è ancora in onda su Apple TV. E Scrubs, la serie medica che aveva già avuto il suo finale nel 2010, è tornata con un revival che riunisce il cast originale.

Tre serie, tre ritorni inaspettati. Ma Lawrence respinge con fermezza l'accusa implicita di incoerenza creativa, e lo fa con una distinzione che svela molto sul funzionamento dell'industria televisiva moderna. Quando gli viene fatto notare che tutti parlano di questi ritorni a sorpresa, il creatore si affretta a tracciare una linea netta. Scrubs è un caso a parte, spiega. La serie ha prodotto 182 episodi nell'arco di nove stagioni, seguendo il modello tradizionale della televisione broadcast con stagioni da 22-25 episodi. È appartenuta a un'epoca diversa, quando le serie mediche macinavano centinaia di puntate e i personaggi accompagnavano gli spettatori per anni di programmazione settimanale.

Una scena di Ted Lasso, fonte: Appletv+



Il confronto numerico che Lawrence propone è illuminante: Shrinking ha realizzato 36 episodi in tre stagioni. "È una stagione e mezza di Scrubs", sottolinea. Ted Lasso, concepito inizialmente come trilogia narrativa, ha completato il suo primo arco ma si appresta ora a iniziarne uno completamente nuovo. Le prime immagini diffuse per la quarta stagione mostrano Jason Sudeikis con una nuova squadra e un nuovo assistente allenatore, confermando che si tratta di un capitolo inedito.

È qui che emerge la vera rivoluzione dello streaming rispetto al broadcast tradizionale. Sulla televisione generalista, una serie di successo veniva spremuta fino all'ultima goccia, rinnovata stagione dopo stagione fino a quando gli ascolti non crollavano o i costi diventavano insostenibili. Le storie si allungavano, i personaggi ripetevano dinamiche già viste, la qualità spesso declinava.

La nuova stagione di Scrubs, fonte: Hulu



Lo streaming ha introdotto un paradigma diverso: storie concise, archi narrativi definiti, conclusioni pianificate. Ma questo non significa necessariamente dire addio per sempre a personaggi e mondi narrativi che hanno conquistato il pubblico. Significa piuttosto la possibilità di chiudere un libro e aprirne un altro, ambientato nello stesso universo ma con una propria identità.

Ted Lasso ne è l'esempio perfetto. La quarta stagione non riprenderà semplicemente dove si era interrotta la terza, stiracchiando una storia già raccontata. Il protagonista affronterà una sfida completamente nuova: allenare la squadra femminile di seconda divisione dell'AFC Richmond. È un nuovo arco triennale, con nuove dinamiche, nuovi obiettivi, nuove storie da esplorare. Il fatto che coinvolga personaggi già noti non lo rende meno originale.

Una scena di Shrinking, fonte: Appletv+



Per Shrinking il discorso è simile. Ogni stagione della serie ha affrontato un tema specifico: il lutto, il perdono, l'andare avanti. Il personaggio di Jason Segel, un terapista che sta elaborando la morte della moglie, ha attraversato queste fasi in 36 episodi densi di sviluppo. Come spiega Lawrence, se nella quarta stagione il protagonista si svegliasse ancora devastato dalla perdita della moglie, il pubblico si chiederebbe giustamente cosa stia succedendo, perché quella storia è già stata raccontata.

Apple TV ha annunciato il rinnovo per la quarta stagione con un tempismo insolito, mentre la terza è ancora in corso. La serie ha debuttato a fine gennaio e accompagnerà il pubblico fino ad aprile, ma la produzione era già avanti con il lavoro sulla stagione successiva. Durante l'Apple TV Press Day tenutosi a Santa Monica, la produttrice Ashley Nicole Black ha confermato che la writers room stava già scrivendo i nuovi episodi quando è arrivata l'ufficializzazione. Non si tratta di contraddirsi, ma di riconoscere che le storie, come le persone, possono avere più di una vita. E che la fine di un capitolo non deve necessariamente coincidere con la chiusura definitiva del libro.

Fonte / Deadline
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