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Silent Hill potrebbe tornare al cinema prima del previsto, e questa volta c’entra Resident Evil

Silent Hill potrebbe tornare al cinema con un nuovo progetto dopo Return to Silent Hill: coinvolto Roy Lee, produttore del recente Resident Evil.

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La nebbia di Silent Hill potrebbe tornare al cinema molto prima del previsto, e soprattutto potrebbe farlo lasciandosi alle spalle quanto visto soltanto pochi mesi fa. Secondo una nuova indiscrezione, un nuovo progetto cinematografico dedicato alla saga horror di Konami sarebbe già in lavorazione, con l'obiettivo di dare al franchise una nuova partenza sul grande schermo. A riportarlo inizialmente è stato Dread Central, secondo cui la serie cinematografica si starebbe preparando a un vero e proprio “fresh start”, attraverso una nuova interpretazione di Silent Hill. I dettagli sono ancora pochissimi e, almeno per il momento, il progetto non è stato annunciato ufficialmente da Konami.

Nelle ore successive è però emerso un particolare che rende l'indiscrezione decisamente più interessante: nel progetto sarebbe coinvolto Roy Lee, produttore con una lunga esperienza nel cinema horror e soprattutto uno degli uomini dietro al recente rilancio cinematografico di Resident Evil. Dread Central ha collegato il suo nome al nuovo Silent Hill dopo che un profilo dedicato al produttore ha indicato il franchise di Konami tra i suoi prossimi adattamenti videoludici.

Ed è proprio questo collegamento ad attirare l'attenzione. Roy Lee ha prodotto negli anni film come The Ring, The Grudge e It e, più recentemente, ha contribuito a portare sul grande schermo il nuovo Resident Evil diretto da Zach Cregger. Secondo la ricostruzione riportata da Dread Central, fu proprio Lee a chiedere al regista di Barbarian quale videogioco avrebbe voluto trasformare in un film, per poi muoversi per ottenere i diritti di Resident Evil e costruire il progetto attorno alla sua idea.

Return to Silent Hill, fonte: Davis Films

Silent Hill potrebbe quindi essere il prossimo grande franchise horror tratto dai videogiochi a tentare una ripartenza, anche se al momento bisogna andarci molto cauti. Non sappiamo infatti chi dirigerà il progetto, chi lo scriverà e soprattutto quale storia racconterà. Non è chiaro se l'intenzione sia quella di adattare un altro capitolo della serie videoludica oppure creare una storia originale ambientata nell'universo di Silent Hill. Alcune fonti sottolineano inoltre che le informazioni disponibili non permettono ancora di ricostruire con precisione la forma definitiva del progetto.

La tempistica, in ogni caso, è sorprendente. Soltanto lo scorso gennaio era arrivato nelle sale Return to Silent Hill, che aveva riportato dietro la macchina da presa Christophe Gans vent'anni dopo il suo primo adattamento del 2006. Il film con Jeremy Irvine e Hannah Emily Anderson aveva scelto una strada particolarmente ambiziosa: portare sul grande schermo Silent Hill 2, probabilmente il capitolo più celebrato dell'intera serie. James Sunderland veniva attirato nuovamente nella città avvolta dalla nebbia dopo aver ricevuto una misteriosa lettera dalla donna che aveva amato, ritrovandosi davanti alle creature e agli incubi che i giocatori conoscono molto bene.

Il risultato, però, non è riuscito a rilanciare il franchise cinematografico come sperato, con Return to Silent Hill che ha ricevuto un'accoglienza critica molto negativa e, secondo i dati riportati dalle fonti che hanno seguito il nuovo progetto, ha raccolto circa 19 milioni di dollari nel mondo a fronte di un budget indicato intorno ai 23 milioni. È proprio per questo che l'eventualità di una nuova ripartenza a distanza di appena pochi mesi diventa particolarmente significativa. Se le indiscrezioni saranno confermate, sembra che l'idea non sia quella di lasciare riposare Silent Hill dopo il risultato di Return, ma di provare rapidamente un approccio differente.

Resident Evil, fonte: Sony Pictures

Del resto, mentre al cinema il percorso continua a essere complicato, sul fronte videoludico Konami ha riportato Silent Hill stabilmente al centro dell'attenzione. Il remake di Silent Hill 2 ha riaperto la strada, Silent Hill f ha portato la serie nel Giappone degli anni Sessanta e il 24 settembre è arrivato Silent Hill: Townfall, nuovo capitolo in prima persona ambientato sull'isola di St. Amelia. Il materiale dal quale attingere, quindi, certamente non manca. E nemmeno i precedenti cinematografici. Il primo Silent Hill di Christophe Gans arrivò nel 2006 con Radha Mitchell protagonista e costruì un'identità visiva che ancora oggi conserva una parte importante dei suoi estimatori.

Nel 2012 arrivò Silent Hill: Revelation, diretto da M.J. Bassett, mentre nel 2026 Gans è tornato proprio con Return to Silent Hill. Tre film che hanno provato in modi differenti a trasformare l'orrore psicologico dei videogiochi in cinema, senza però riuscire a costruire una saga davvero stabile. Adesso potrebbe essere arrivato il momento del quarto tentativo, ma sarebbe prematuro parlare di un reboot già definito nei dettagli.

L'informazione più concreta è il coinvolgimento di Roy Lee, mentre tutto il resto – dalla storia al regista fino all'eventuale rapporto con i tre film precedenti – resta ancora da scoprire. Una cosa, però, rende questa indiscrezione particolarmente curiosa: Silent Hill sembra non avere alcuna intenzione di abbandonare il cinema dopo il passo falso di Return to Silent Hill. A pochi mesi dall'ultimo tentativo, la nebbia potrebbe già essere pronta a ricominciare da zero.

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