Sinners, i tre anni segreti dei gemelli che Ryan Coogler e Michael B. Jordan rivelano solo adesso

Ryan Coogler e Michael B. Jordan svelano il backstory di Sinners: i tre anni segreti di Smoke e Stack, la separazione e le tragedie che precedono il film.

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Ryan Coogler e Michael B. Jordan hanno finalmente svelato il backstory completo di Smoke e Stack, i gemelli protagonisti di Sinners, rivelando dettagli cruciali che il film lascia volutamente nell'ombra. E tra questi c'è un periodo di tre anni in cui i fratelli si separarono, ciascuno costruendosi una vita lontano dall'altro, prima di ritrovarsi a Chicago e dare inizio agli eventi che conosciamo.

Il pubblico che ha riempito le sale per vedere questo noir horror ambientato nel Mississippi degli anni Trenta ha potuto cogliere solo frammenti della storia dei gemelli: veterani della Prima Guerra Mondiale, legami complicati con Mary interpretata da Hailee Steinfeld e Annie di Wunmi Mosaku, un passato criminale mai del tutto chiarito. Ma adesso, in un'intervista rilasciata a Proximity Media, il regista e il suo protagonista hanno ricostruito l'intera timeline che precede il fatidico ritorno a casa.

Il viaggio di Smoke e Stack inizia con un atto estremo: l'omicidio del padre. Dopo essersi nascosti nella casa della madre di Mary, i due fratelli si trasferiscono a New York e si arruolano nell'esercito, partendo per combattere in Francia. Al loro ritorno dall'Europa tornano brevemente a casa, ed è in questo periodo che accade qualcosa di inaspettato. Mary, che per i gemelli era sempre stata come una sorella minore, viene vista da Stack con occhi diversi. Lei è cresciuta, ed è proprio in quel momento che nasce la loro relazione romantica, una svolta che la madre di Mary non approva affatto.

Sinners - Warner Bros.



Qui inizia la separazione. Smoke costruisce una vita con Annie, ottenendo persino una casa, mentre Stack e Mary si trasferiscono a Little Rock. Ma quando i due perdono una figlia, la loro relazione crolla. È questo evento tragico a spingere entrambi i gemelli ad abbandonare le rispettive compagne e a ritrovarsi, ancora una volta, a Chicago. Ed è da lì che parte Sinners, con il loro ritorno nel Sud per aprire un juke joint, senza sapere che quella notte cambierà per sempre il loro destino.

Coogler ha sottolineato che questi tre anni di separazione sono fondamentali per capire chi sono diventati Smoke e Stack quando li incontriamo sullo schermo. Non si tratta solo di background narrativo: è il peso emotivo di vite spezzate, di scelte sbagliate e di un legame fraterno che, nonostante tutto, si è dimostrato più forte di qualsiasi altra relazione.

Il finale di Sinners lascia Mary e Stack trasformati in vampiri, un epilogo che potrebbe facilmente aprire le porte a un sequel. Ma Coogler è stato chiaro: non ha alcuna intenzione di realizzare un seguito. Sinners è nato come storia autonoma, completa in sé, e tale rimarrà. Questo rende ancora più preziose le informazioni condivise dal regista e dall'attore, perché non ci sarà mai un altro film a esplorare quegli anni perduti, quelle scelte dolorose, quel momento in cui Stack ha guardato Mary e ha visto non più una sorella, ma la donna che avrebbe amato.

Conoscere il backstory completo di Smoke e Stack non è indispensabile per apprezzare Sinners, ma aggiunge strati di significato a ogni scena, a ogni sguardo, a ogni parola non detta. È il tipo di profondità che trasforma un grande film in un'esperienza da rivivere, da rileggere, da discutere. E che conferma Ryan Coogler come uno dei narratori più lucidi e coraggiosi del cinema contemporaneo.

Fonte / ScreenRant.com
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