Siren Head diventerà un film: Warner Bros. batte tutti e affida il fenomeno horror a Zach Cregger di Weapons
Warner Bros. si aggiudica i diritti di Siren Head dopo una guerra d'asta tra cinque major. A guidare il nuovo progetto horror saranno Zach Cregger e Brian Duffield.
Hollywood ha trovato la sua nuova ossessione, e questa volta non si tratta di un franchise consolidato o di un remake nostalgico. Warner Bros. Pictures è uscita vincitrice da una guerra di offerte che ha coinvolto cinque major studios, aggiudicandosi i diritti cinematografici di Siren Head con un accordo milionario che ha fatto tremare il mercato. Ma cosa rende questo progetto così prezioso da scatenare un'asta infuocata tra Sony, Universal, Paramount, Disney e Warner stessa?
Il vero colpo di genio dell'operazione non sta solo nell'acquisto dei diritti, che da solo avrebbe raggiunto una cifra a sette cifre basse. Warner ha messo le mani su un pacchetto irresistibile: Zach Cregger, il regista di Weapons che ha dimostrato di saper orchestrare tensione e terrore cinematografico, collaborerà alla sceneggiatura con Brian Duffield, il cui prossimo film di sopravvivenza Whalefall sta già generando aspettative altissime nel settore. Il piano prevede che sia Duffield a dirigere il lungometraggio.
Dietro le quinte della produzione troviamo nomi pesanti. Roy Lee e Andrew Childs di Vertigo Entertainment, la casa di produzione che ha realizzato Weapons, affiancheranno Cregger come produttori. Scott Glassgold di 12:01 Films, società specializzata nello scovare materiale internet-friendly per Hollywood, completa il team insieme a Duffield attraverso il suo banner Jurassic Party Productions. Un dream team che ha fatto lievitare il valore percepito del progetto fino a livelli stratosferici.
La distribuzione teatrale è stata un elemento chiave nelle negoziazioni, escludendo deliberatamente il coinvolgimento dei grandi servizi di streaming. Inizialmente il progetto aveva catturato l'attenzione dei dirigenti di WB Clockwork, la nuova divisione specialty dello studio, ma man mano che la portata cresceva, il testimone è passato alla Warner maggiore. Ma perché un disegno del 2018 è diventato così pervasivo nella cultura giovanile?
Una volta che Henderson ha pubblicato la sua creatura online, la risposta è stata oltre ogni aspettativa e nel giro di poco tempo sono spuntati non solo animazioni su YouTube, ma teorie elaborate dai fan, cortometraggi amatoriali, videogiochi indipendenti e una valanga di merchandising non ufficiale. I ragazzi della Gen Z ne sono rimasti affascinati, lasciando genitori e osservatori esterni completamente spiazzati.
Lo dimostrano il successo di Backrooms, diretto da Kane Parsons, e quello di Obsession di Curry Barker, pronto a tornare al cinema con 15 minuti di scene inedite. Entrambi i registi si sono fatti conoscere grazie ai loro cortometraggi horror su YouTube, confermando come Internet sia ormai una delle principali fucine di nuove proprietà intellettuali per il grande schermo. Warner Bros., insomma, non ha acquistato soltanto un personaggio virale, ma una proprietà che potrebbe rappresentare il prossimo grande fenomeno horror nato da Internet.