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Smallville potrebbe finalmente tornare dopo 15 anni: Tom Welling rivela a che punto è il sequel

Smallville potrebbe tornare con un sequel animato: Tom Welling rivela che esistono già un poster e alcuni disegni, ma manca ancora il via libera di Warner Bros.

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A 25 anni dal debutto e a 15 dalla conclusione, Smallville potrebbe finalmente tornare sullo schermo. La serie che ha raccontato la giovinezza di Clark Kent, accompagnandolo nel lungo percorso verso la trasformazione in Superman, continua a occupare un posto speciale nel cuore degli appassionati. E adesso, proprio mentre il mondo DC attraversa una nuova fase, Tom Welling e Michael Rosenbaum hanno riacceso le speranze dei fan, condividendo aggiornamenti su un progetto di cui si parla ormai da diversi anni. L'idea è quella di realizzare un sequel animato di Smallville, capace di proseguire la storia raccontata nelle dieci stagioni originali e, soprattutto, di riunire buona parte degli interpreti che hanno contribuito al successo della serie.

Un ritorno che non si limiterebbe quindi a recuperare il nome di una produzione amatissima, ma permetterebbe di ritrovare gli stessi personaggi e le loro voci originali. In una recente intervista rilasciata a ScreenRant in occasione del venticinquesimo anniversario della serie, Tom Welling ha confermato che il progetto non è stato abbandonato, nonostante le difficoltà incontrate nel tentativo di portarlo avanti. L'attore, che per dieci stagioni ha interpretato Clark Kent, ha spiegato che la situazione era complicata già prima dei cambiamenti societari che hanno interessato Warner Bros., ma ha ribadito quanto sia forte la volontà di realizzare questo ritorno.

Secondo Welling, infatti, gli attori del cast originale contattati finora si sarebbero mostrati entusiasti all'idea di riprendere i rispettivi ruoli attraverso il doppiaggio. Una soluzione che consentirebbe di riportare in scena i protagonisti senza dover necessariamente ricorrere a una produzione dal vivo, offrendo inoltre maggiori possibilità creative per raccontare le avventure di Superman. Ma la sorpresa più interessante riguarda proprio lo stato dei lavori, visto che Welling ha rivelato che esistono già alcuni disegni preliminari e persino un poster del sequel animato, anche se quest'ultimo non può ancora essere mostrato pubblicamente. Il progetto, dunque, ha già assunto una prima forma visiva, andando oltre le semplici conversazioni tra gli attori.

“Abbiamo già alcuni disegni preliminari realizzati da un artista e persino un poster che, ovviamente, non possiamo ancora mostrare. Ma la verità è che Warner Bros. deve darci il via libera. Deve permetterci di utilizzare la sua proprietà intellettuale, e questo non è ancora successo. Ma continuiamo a lottare. Sì, siamo ottimisti.” - Tom Welling

Smallville, fonte: Warner Bros.

Il problema principale, però, rimane uno: Warner Bros. non ha ancora concesso l'autorizzazione necessaria per procedere. Senza il via libera all'utilizzo dei personaggi e della proprietà intellettuale, il sequel non può trasformarsi in una produzione ufficiale. Nonostante questo, Welling ha assicurato che il gruppo continua a lavorare per rendere possibile il ritorno e che l'ottimismo non è venuto meno. Anche Michael Rosenbaum, indimenticabile interprete di Lex Luthor, ha confermato il proprio interesse.

L'attore ritiene che il progetto abbia un pubblico già pronto ad accoglierlo e ha ricordato il lavoro svolto insieme agli altri protagonisti. I creatori originali della serie, Alfred Gough e Miles Millar, sarebbero inoltre disponibili a partecipare, un elemento che potrebbe contribuire a mantenere intatta l'identità narrativa di Smallville. Rosenbaum ha comunque ammesso che il momento giusto potrebbe non essere ancora arrivato. La nuova strategia dell'universo DC, guidata da James Gunn e Peter Safran, e le trasformazioni societarie di Warner Bros. rendono difficile prevedere quando, e soprattutto se, il progetto riceverà finalmente l'approvazione.

Ma come potrebbe proseguire la storia di Smallville? Anche su questo fronte Tom Welling ha condiviso un dettaglio particolarmente interessante. Nella sua visione, il sequel dovrebbe riprendere gli eventi poco dopo il finale del 2011, raccontando ciò che accade a Clark Kent una volta concluso il percorso che lo ha portato a diventare Superman. Si tratterebbe quindi di esplorare una fase della vita del protagonista che la serie originale aveva soltanto iniziato a mostrare. Il formato animato permetterebbe inoltre di rappresentare battaglie, poteri e ambientazioni con una libertà difficilmente raggiungibile dalla produzione televisiva dell'epoca. Welling ha comunque precisato che questa è soltanto la sua idea iniziale e che non esiste ancora una trama definitiva.

Smallville, fonte: Warner Bros.

Del resto, il destino di Clark Kent dopo Smallville era già stato approfondito attraverso il fumetto Smallville Season 11, mentre Welling ed Erica Durance erano tornati brevemente nei panni di Clark e Lois Lane nel crossover televisivo Crisi sulle Terre Infinite del 2019. Un eventuale sequel potrebbe dunque scegliere una propria direzione narrativa, senza che al momento sia stata confermata una continuità precisa con quelle storie. Per ora non esistono una data di uscita, una piattaforma di distribuzione o un annuncio ufficiale della serie animata, ma le nuove dichiarazioni dimostrano che l'idea continua a essere sostenuta dai suoi protagonisti e che il lavoro creativo non si è completamente fermato.

E forse è proprio questo l'aspetto più significativo: quindici anni dopo l'ultimo episodio, gli interpreti di Clark Kent e Lex Luthor non hanno ancora rinunciato a raccontare il prossimo capitolo di Smallville. Adesso manca soltanto la decisione di chi può davvero trasformare quel desiderio in realtà. A questo punto vedremo se ci saranno delle novità sulla serie nei prossimi mesi, visto che ormai si è completata l'acquisizione di Warner Bros. da parte di Skydance.

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