Smoke 2, la protagonista Hannah Emily Anderson rivela: "Non so se torneremo"

Hannah Emily Anderson rivela l'incertezza sul futuro di Smoke 2. Dopo 5 mesi dalla fine della prima stagione, Apple TV non ha ancora annunciato il rinnovo.

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Gli appassionati del thriller psicologico Smoke, la serie Apple TV con Taron Egerton nei panni dell'investigatore piromane Dave Gudsen, potrebbero dover fare i conti con una realtà amara. Hannah Emily Anderson, l'attrice che ha interpretato Ashley, la terza moglie del protagonista, ha rilasciato dichiarazioni che gettano un'ombra sul futuro della serie. In un'intervista a ScreenRant in occasione della promozione del suo nuovo film Return to Silent Hill, l'attrice canadese ha espresso un desiderio chiaro ma accompagnato da un grande punto interrogativo.

"Tornerei con gioia" ha ammesso Anderson, descrivendo l'esperienza sul set come un sogno professionale, merito della scrittura di Dennis Lehane e della chimica con il cast. Ma subito dopo è arrivata la doccia fredda: "Non ho ricevuto nessuna notizia su una potenziale seconda stagione di Smoke". Le parole dell'attrice confermano quello che molti temevano. Sono passati cinque mesi dalla conclusione della prima stagione, e Apple TV non ha ancora mosso un dito per annunciare il rinnovo. Per chi conosce le dinamiche dello streamer, questo silenzio non è esattamente un buon segno.



La prima stagione di Smoke, ispirata al podcast Firebug, ha raccontato una storia autoconclusa e tecnicamente completa. Dave Gudsen, investigatore specializzato in incendi dolosi, si ritrova a cacciare un serial arsonist nel Pacifico Nord-Occidentale insieme alla detective Michelle Calderone, interpretata da Jurnee Smollett. Se Apple TV decidesse di proseguire, Ashley ed Emmett potrebbero tornare in vari modi: una visita in carcere richiesta da Dave, una testimonianza in tribunale qualora l'ex marito tentasse di ribaltare le accuse, o persino una presenza necessaria per fare luce sullo stato mentale del protagonista. Dave Gudsen è, dopotutto, un narratore inaffidabile, e la serie potrebbe giocare ancora su questa ambiguità per esplorare nuove verità.

Il problema, però, è che i numeri e i tempi non giocano a favore di un ritorno. Apple TV è notoriamente rapida nel rinnovare le serie che intende mantenere in catalogo. Cinque mesi senza annunci ufficiali sono un'eternità nel mondo dello streaming, dove le decisioni vengono prese in base a metriche di visione, buzz mediatico e ritorno sull'investimento. Inoltre, c'è un precedente significativo: Dennis Lehane, Taron Egerton e Apple TV hanno già lavorato insieme alla miniserie Black Bird, un successo di critica e pubblico che ha ottenuto nomination agli Emmy e ai Golden Globe. Quel progetto era pensato fin dall'inizio come autoconclusivo, e il modello potrebbe essere stato replicato con Smoke.

Per ora, resta solo l'attesa. Hannah Emily Anderson continua la sua carriera con progetti come Return to Silent Hill, portando con sé il ricordo di un'esperienza professionale che definisce gratificante e completa. I fan di Smoke, intanto, si aggrappano alle parole di Lehane sulle tre stagioni pianificate e sperano che il silenzio di Apple TV sia solo strategico. La verità è che in questo momento nessuno sa davvero cosa accadrà. E forse, in un certo senso, questa incertezza è perfettamente in linea con lo spirito di una serie che ha fatto dell'ambiguità e del dubbio i suoi pilastri narrativi.

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