Sorrentino e Zalone alimentano gli incassi di Gennaio 2026, bene anche Norimberga e Spongebob: tutti i numeri del box office italiano
Paolo Sorrentino e Checco Zalone alimentano il box office italiano in questo inizio anno. Tutti i numeri di gennaio 2026 al botteghino tra incassi e prospettive del settore.
Il Buen Camino del cinema italiano prosegue sull'onda di Checco Zalone. Luca Medici, diretto da Gennaro Nunziante, ha battuto sè stesso e la concorrenza registrando il maggior incasso di sempre nella storia del cinema italiano. Considerando solo il mese di gennaio 2026, il film targato Medusa ha incassato oltre 38 milioni di euro.
Gli incassi del mese di gennaio
Alimentati anche dalla coda di Avatar: fuoco e cenere che ha ottenuto ben 8,2 milioni di euro di incasso. Impossibile non annoverare in questa escalation Norimberga con 4,5 milioni di euro incassati, per poi passare all'animazione: Spongebob guadagna 3,7 milioni di euro. Bene anche il thriller Una di famiglia con Sydney Sweeney che arriva a totalizzare 3,5 milioni di euro di incasso.
Ci sono poi Primavera con Michele Riondino e Tecla Insolia che riesce a conquistare, pur essendo uscito a dicembre, 1,5 milioni di euro a ridosso di febbraio e Zootropolis 2 che sulla scia ottiene 2,6 milioni di euro complessivi. Titoli che hanno le quote di mercato italiane a toccare il 59% di interesse in più nei confronti della settima arte.
Cosa è cambiato in un anno
Tradotto ancora meglio: gli italiani stanno tornando al cinema. Numeri alla mano, gli incassi totali si attestano su 86.824.803 euro per un totale di 11.245.979 presenze che equivale al 27% in più – rispetto allo scorso anno – sugli incassi e al 19% in più sulle presenze. Maggiorazioni portate anche da titoli come No Other Choice e Marty Supreme che arrivano entrambi a toccare 2,8 milioni di euro per quanto concerne gli incassi.
Per la prima volta nell'era post Covid, il mercato sorride allo Stivale anche rispetto alle referenze internazionali: il 59% di interessati in più al cinema, quindi disposti anche a spendere per un biglietto, si scontra con il 31% degli Stati Uniti. L'America è in calo anche per quel che riguarda l'interesse home video, ma i parametri sono differenti. Seguono la Korea del Sud con il 4% di interesse e introito nel mese di gennaio 2026, poi ci sono Regno Unito e Francia rispettivamente all'1,3 e 1,2% degli incassi incluse le co-produzioni.
Effetto Zalone e Sorrentino
La vera scommessa sarà capire se anche dopo l'effetto Zalone e Sorrentino, in Italia, si terranno certi standard oppure si tornerà su percentuali al ribasso. Il cinema, nello Stivale, è ancora vivo. Per stabilire se è tornato davvero in salute manca ancora un tassello che potrebbe fare la differenza tra stabilità economica e incertezza.