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Spider-Man: Brand New Day, J.K. Simmons rompe il silenzio sui rumor del ritorno di J. Jonah Jameson

J.K. Simmons interviene sui rumor che lo volevano di ritorno in Spider-Man: Brand New Day e chiarisce il futuro di J. Jonah Jameson nel MCU. Ecco la sua risposta!

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Esistono casting così perfetti da diventare insostituibili e J.K. Simmons nei panni di J. Jonah Jameson è uno di questi. Dal suo debutto nel 2002 con lo Spider-Man di Sam Raimi, l'attore ha incarnato il redattore capo del Daily Bugle con una tale precisione da rendere impossibile immaginare chiunque altro in quel ruolo. La sua interpretazione è diventata iconica, un riferimento assoluto per i fan del personaggio fumettistico.

Quando Marvel Studios ha deciso di riportare Jameson nel Marvel Cinematic Universe, la scelta è stata naturale: richiamare Simmons per un cameo a sorpresa nel finale di Spider-Man: Far From Home del 2019. Il pubblico ha accolto il ritorno con entusiasmo, e l'attore ha successivamente ripreso il ruolo in Spider-Man: No Way Home. Ma per il prossimo capitolo della saga, Spider-Man: Brand New Day in arrivo il 29 luglio, i fan dovranno fare a meno del loro beniamino.

In un'intervista rilasciata a ComicBook per promuovere la sua nuova serie The Westies, in arrivo su MGM+ il 12 luglio, Simmons ha personalmente smentito le voci che lo vedevano coinvolto nel nuovo film.

"Non ci sono, amico. Non so chi su internet abbia deciso che fosse un fatto, ma io non sono nel film." - Jonah Jameson

La notizia ha sorpreso molti, visto che le speculazioni su Spider-Man: Brand New Day sono state così intense che un piccolo ruolo per J. Jonah Jameson sembrava non solo plausibile, ma quasi scontato. Rispetto ad alcune delle teorie più fantasiose circolate online, la presenza del personaggio appariva realistica, soprattutto considerando che è già stato stabilito nell'MCU. Anche se il mondo ha dimenticato Peter Parker dopo gli eventi di No Way Home, Spider-Man è ancora noto al pubblico, il che significa che il Jameson dell'MCU dovrebbe ancora nutrire il suo odio verso la "minaccia mascherata".

Sarebbe stato divertente ascoltare i commenti velenosi di Jameson su uno Spider-Man diventato più pericoloso a causa di un DNA in mutazione, ma questo dovrà rimanere nell'immaginazione dei fan. La conferma di Simmons è deludente, a meno che l'attore non stia seguendo la strategia di Andrew Garfield, negando ostinatamente la propria presenza fino all'ultimo momento. Esistono però ragioni concrete e comprensibili dietro questa assenza.

LA prima ipotesi riguarda conflitti di agenda: è possibile che il team creativo di Brand New Day volesse includere Jameson, ma non sia riuscito a trovare un accordo sui tempi di produzione con Simmons. Le riprese del film sono iniziate nell'agosto 2025, praticamente in contemporanea con quelle di The Westies, partite nel luglio dello stesso anno. Simmons fa parte del cast principale della serie, quindi i suoi impegni erano già vincolanti. A giudicare dalla pagina IMDb dell'attore, The Westies è solo uno dei numerosi progetti del 2026 già completati o in post-produzione, qualsiasi dei quali potrebbe aver creato sovrapposizioni impossibili da gestire.

J. Jonah Jameson in Spider-Man, fonte: Sony Pictures

La seconda spiegazione, forse più significativa dal punto di vista narrativo, è che semplicemente non ci fosse spazio per J. Jonah Jameson nella storia che Brand New Day intende raccontare. D'altronde per quanto sia stato divertente vedere Simmons nei precedenti due film MCU dedicati a Spider-Man, questa versione di Jameson è sempre stata una figura marginale, un personaggio che non ha mai realmente influenzato l'arco personale di Peter, se non per aver rivelato la sua identità segreta.

Nella trilogia di Sam Raimi aveva senso dare a Jameson ruoli più sostanziosi: era il capo di Peter al Daily Bugle, un punto di riferimento costante che si integrava naturalmente nelle trame, ma nel Marvel Cinematic Universe, quella dinamica non esiste. Brand New Day ha già un piatto stracolmo: lo stato emotivo travagliato di Peter, la presenza di Hulk e Punisher, il ruolo misterioso interpretato da Sadie Sink, una serie impressionante di villain Marvel, e il destino incerto dei vecchi amici del protagonista. Inserire forzatamente anche Jameson avrebbe potuto risultare artificioso.

Comunque questo non significa necessariamente che i giorni di Simmons nei panni di J. Jonah Jameson siano finiti per sempre. Con Brand New Day che si profila come uno dei maggiori successi al botteghino dell'anno, il franchise di Spider-Man non ha intenzione di fermarsi. Tom Holland ha discusso apertamente le sue idee per il futuro nelle interviste promozionali del film, proponendo una partnership ricorrente con Punisher e una dinamica mentore-allievo tra Peter e Miles Morales.

Spider-Man: Far From Home, fonte: Sony Pictures

Se Spider-Man continuerà a proteggere New York come eroe di quartiere, è lecito immaginare che J. Jonah Jameson continuerà a tenerlo d'occhio con il suo sguardo critico e i suoi editoriali al vetriolo. Forse ci sarà posto per Simmons in Spider-Man 5, previsto tra qualche anno. Il personaggio non è morto, è semplicemente in pausa, in attesa del momento giusto per tornare a ruggire contro l'arrampicamuri più famoso del cinema. Naturalmente questo non significa che J.K. Simmons abbia detto addio per sempre a J. Jonah Jameson.

Più semplicemente, tutto lascia pensare che in Spider-Man: Brand New Day non ci fosse spazio per lui. Il nuovo capitolo ha già parecchia carne al fuoco, tra il ritorno di personaggi amatissimi e una corposa serie di villain che promette di mettere Peter Parker di fronte ad alcune delle sfide più impegnative della sua carriera. In un film così ricco di elementi, Marvel potrebbe aver scelto di rimandare il ritorno del direttore del Daily Bugle a un capitolo successivo, quando potrà tornare con un ruolo davvero significativo e non come semplice cameo pensato per strappare un applauso ai fan.

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