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Spider-Man: Brand New Day non si ferma più: ora punta a un record al box office mai raggiunto nella storia

Spider-Man: Brand New Day domina il box office per la quarta settimana e vola a 2,22 miliardi nel mondo: negli USA può raggiungere un traguardo mai visto prima.

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Spider-Man: Brand New Day si conferma inarrestabile al botteghino nordamericano, conquistando per la quarta settimana consecutiva il primo posto negli USA con un incasso di 39 milioni di dollari nel weekend. Un dato che, inserito nel contesto complessivo della performance del film, assume dimensioni storiche e ridefinisce i confini stessi del successo cinematografico. Con 855 milioni di dollari raccolti negli Stati Uniti e 2,22 miliardi a livello globale, la nuova avventura Marvel prodotta da Sony ha raggiunto traguardi che solo una manciata di titoli nella storia del cinema può vantare.

È il quarto film di sempre a superare gli 800 milioni di dollari nel mercato domestico americano, posizionandosi al terzo posto assoluto dietro soltanto a due colossi: Avengers: Endgame del 2019 con 858 milioni e Star Wars: Il risveglio della Forza del 2015, che mantiene il record con 936 milioni. Ma i numeri suggeriscono che il regno di Star Wars potrebbe essere prossimo alla fine. Con un calo contenuto e una tenuta straordinaria settimana dopo settimana, Spider-Man: Brand New Day sembra destinato non solo a superare Il risveglio della Forza, ma potenzialmente a diventare il primo film nella storia a oltrepassare il miliardo di dollari di incassi nel solo mercato nordamericano.

Un traguardo mai raggiunto, che trasformerebbe definitivamente questo capitolo dell'Uomo Ragno in un fenomeno senza precedenti. Sul fronte internazionale, il film di Sony pare essersi già assicurato la terza posizione nella classifica dei maggiori incassi globali di tutti i tempi, superando anche Avatar: La via dell'acqua e i suoi 2,3 miliardi. Davanti a lui restano soltanto i 2,7 miliardi di Avengers: Endgame e i 2,9 miliardi dell'Avatar originale del 2009. Anche qui, la traiettoria del film lascia intravedere margini di crescita che potrebbero riservare ulteriori sorprese.

Spider-Man: Brand New Day, fonte. Sony Pictures

Al secondo posto del weekend si è piazzato Insidious: Out of the Further, sesto capitolo della fortunata saga horror prodotta da Blumhouse e distribuita da Sony. Il film ha raccolto 25,3 milioni di dollari da 3.303 sale negli Stati Uniti, sommati ai 35 milioni internazionali per un debutto globale di 60 milioni. Numeri inferiori rispetto ai 33 milioni di apertura del precedente capitolo, The Red Door del 2023, ma più che sufficienti a garantire redditività considerando il budget contenuto di soli 18 milioni di dollari.

La saga di Insidious ha dimostrato negli anni una capacità straordinaria di generare profitti grazie alla combinazione tra costi di produzione ridotti e un pubblico fidelizzato. I cinque capitoli precedenti hanno generato complessivamente 800 milioni di dollari a livello mondiale, con The Red Door che detiene il primato di incassi del franchise a 189 milioni. Come osservato da David A. Gross, editore della newsletter specializzata FranchiseRe, il calo rispetto al precedente episodio è sostanziale ma rientra nelle dinamiche tipiche dei sequel horror, con un pubblico comunque pienamente coinvolto.

Al terzo posto resiste Odissea di Christopher Nolan, che al sesto weekend raccoglie altri 19,5 milioni di dollari con un calo contenuto del 17 per cento. Il kolossal vietato ai minori ha raggiunto quota 539 milioni negli Stati Uniti e 1,44 miliardi nel mondo, confermandosi il film con rating R di maggior successo della storia e il secondo miglior incasso dell'anno. Tra le nuove uscite, decisamente più debole l'esordio di Mutiny, action-thriller di Lionsgate con Jason Statham nei panni di un ex marine ingiustamente accusato dell'omicidio del suo boss miliardario.

Odissea, fonte: Universal Pictures

Il film ha raccolto 7,5 milioni di dollari da 2.703 sale, posizionandosi al sesto posto e risultando sotto le attese rispetto al budget di produzione di 40 milioni. Ancora peggiore la performance di Spa Weekend, commedia prodotta da Black Bear con un cast che include Isla Fisher, Leslie Mann, Anna Faris e Michelle Buteau. Il film, diretto da Jon Lucas e Scott Moore, ha debuttato al nono posto con appena 3,05 milioni di dollari da 2.009 schermi, cifra ben lontana dal giustificare il budget di circa 20 milioni.

A completare la top five si contendono il quarto e quinto posto La Fine di Oak Street e PAW Patrol: The Dino Movie, entrambi al secondo weekend e con incassi praticamente identici attorno ai 9 milioni di dollari, con un calo del 60 per cento rispetto al debutto. Il verdetto definitivo arriverà solo lunedì con i dati consolidati. La Fine di Oak Street, mystery fantascientifico preistorico con Anne Hathaway e Ewan McGregor, ha raccolto 38 milioni negli USA e 86 milioni globalmente a fronte di un budget di 80 milioni, richiedendo circa 200 milioni di incassi complessivi per raggiungere il pareggio considerando la spartizione dei ricavi con gli esercenti.

PAW Patrol: The Dino Movie, sequel animato basato sulla serie Nickelodeon, ha invece totalizzato 35,4 milioni domestici e 103 milioni mondiali con un budget di 40 milioni condiviso tra Paramount e Spin Master. Mentre la stagione estiva volge al termine, gli operatori del settore cinematografico celebrano quella che è già la migliore estate al botteghino dall'inizio della pandemia nel 2020. L'attenzione si sposta ora sull'autunno, con una lineup che include il ritorno di Tom Cruise nella commedia Digger, il sequel di Practical Magic con Nicole Kidman e Sandra Bullock, il reboot di Resident Evil firmato da Zach Cregger dopo il successo di Weapons, e l'adattamento di Verity di Colleen Hoover con Anne Hathaway e Dakota Johnson.

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