Spider-Man: Brand New Day prepara lo scontro con Kingpin? Un dettaglio nel film riaccende le speranze
Un dettaglio nascosto in Spider-Man: Brand New Day potrebbe preparare l'atteso incontro tra Spider-Man e Kingpin nel futuro del Marvel Cinematic Universe.
Il Marvel Cinematic Universe continua a tessere una ragnatela sempre più fitta tra i suoi personaggi di strada newyorkesi, e dopo Spider-Man: Brand New Day il crossover con Kingpin pare non essere mai stato così vicino. Un dettaglio apparentemente insignificante nel film di Tom Holland potrebbe rappresentare il primo tassello di un incontro che i fan chiedono a gran voce da oltre un decennio. Seguono spoiler sul film.
Durante una scena apparentemente ordinaria, quando Peter Parker si rifugia in un vicolo vicino al suo appartamento per testare il chip inibitore, la macchina da presa indugia brevemente su un particolare: un poster dell'epoca in cui Wilson Fisk era sindaco di New York. Il manifesto promuove la campagna "Making NYC Safe" e l'agenda anti-vigilanti di Fisk, richiamando direttamente gli eventi di Daredevil: Rinascita. Può sembrare un semplice Easter egg, ma è in realtà la prima volta che un film MCU riconosce esplicitamente l'esistenza di Kingpin, posizionandolo a pochi metri dal nostro Arrampicamuri.La scelta pare non essere casuale. Marvel Studios sta costruendo questo incontro mattone dopo mattone da anni, con una pazienza che farebbe invidia a un ragno in attesa sulla sua tela. Tutto è iniziato con Spider-Man: No Way Home, quando Charlie Cox è apparso nei panni di Matt Murdock per difendere Peter dalle accuse. In una scena memorabile, l'avvocato cieco afferra al volo un mattone lanciato attraverso la finestra, rivelando a Peter (e agli spettatori) che c'è molto di più dietro quel "ottimo avvocato" di cui Happy gli aveva parlato.
Considerando che Daredevil ha combattuto Kingpin attraverso l'intera serie Netflix e in Rinascita, quell'incontro tra Peter e Matt sembrava il preludio naturale a una collaborazione più ampia. Invece Brand New Day ha scelto un'altra strada, regalandoci il team-up tra Spider-Man e Punisher, interpretato da Jon Bernthal. Anche Frank Castle ha una storia complicata con Fisk, ma nel film non ne fa menzione con Peter. Eppure, proprio il fatto di aver dato a Spider-Man un secondo personaggio proveniente dall'universo Daredevil suggerisce che il poster di Kingpin non sia lì per caso.
Del resto, il gioco di rimandi è reciproco. In Daredevil: Rinascita stagione 1, durante il discorso di accettazione come sindaco, Wilson Fisk ha pronunciato parole che non lasciano spazio a interpretazioni: "Non abbiamo bisogno di un vigilante armato che porta un teschio sul petto, o di un uomo che si veste da ragno, o di un tizio con le corna da diavolo per salvarci". Punisher e Daredevil hanno già risposto a quella provocazione combattendo contro Fisk. Spider-Man, no. Ancora. Ma perché questo incontro così desiderato non è ancora avvenuto? La risposta, come spesso accade nel complicato mondo dei diritti cinematografici, è più intricata di una trama ordita dal Green Goblin.Kingpin è un personaggio condiviso tra Marvel Studios e Sony Pictures, con una situazione che per anni è stata presentata come un ostacolo insormontabile. Marvel sembra detenere i diritti per l'uso televisivo in live-action, motivo per cui Fisk è apparso in Hawkeye e Daredevil: Rinascita. Sony, dall'altra parte, controlla apparentemente i diritti cinematografici, ed è per questo che il personaggio è finito in Spider-Man: Into the Spider-Verse in versione animata.
Vincent D'Onofrio, l'attore che ha reso Kingpin un'icona contemporanea, ha più volte espresso frustrazione riguardo a questa situazione. Nel 2024 ha dichiarato:
"L'unica cosa che so è negativa: è molto difficile per Marvel usare il mio personaggio. È molto complicato a causa della proprietà e di altre questioni. Al momento, sono utilizzabile solo per serie televisive, diversi tipi di serie, ma nemmeno per un film standalone su Fisk. È tutto bloccato dai diritti. Non so quando si risolverà, o se si risolverà mai, in realtà". - Vincent D'Onofrio
Parole che però potrebbero non raccontare l'intera storia. Kevin Feige, il presidente dei Marvel Studios, ha recentemente offerto una prospettiva diversa durante la promozione di Brand New Day. Interpellato sulla questione dei diritti di Kingpin, ha risposto a Joshua Horowitz: "Non sono così complicati. Voglio dire, ci sono cose da gestire come per tutto il resto, ma ne abbiamo parlato". Un cambio di tono significativo, che lascia intravedere margini di manovra maggiori di quanto si pensasse. Forse è per questo che anche D'Onofrio ha iniziato a mostrare un cauto ottimismo.
Nel 2025 ha affermato: "Penso che alla fine accadrà... Non posso immaginare che non troveranno una soluzione prima o poi. Vedremo". Le discussioni a cui Feige ha accennato potrebbero aver portato a un accordo tra Sony e Marvel su come far funzionare la cosa nei film futuri. Potrebbe essere stato troppo complicato per Brand New Day, ma forse i semi sono stati piantati per il prossimo capitolo. E quel prossimo capitolo, Spider-Man 5, potrebbe essere il momento perfetto. Il successo da record di Brand New Day ha dimostrato che il pubblico apprezza le storie newyorkesi, street-level, intime. Storie che scavano nelle sfide personali, psicologiche ed emotive di Peter Parker piuttosto che nelle minacce cosmiche.
Kingpin si inserisce perfettamente in questa narrazione: un criminale potente, radicato nella realtà urbana, senza poteri sovrumani ma con un'intelligenza spietata e risorse infinite. Secondo numerosi fan quindi, il poster in quel vicolo non è solo un riferimento nostalgico, ma si pone come un promemoria che nell'MCU tutto è connesso, che le azioni di un personaggio in una serie Disney+ hanno conseguenze nei film al cinema, che New York è un ecosistema condiviso dove prima o poi tutti i percorsi si incrociano. Peter Parker ha già incontrato l'avvocato di Hell's Kitchen e ha combattuto fianco a fianco con il Punitore. Il prossimo passo logico è confrontarsi con l'uomo che sta dietro a gran parte del crimine organizzato della città.
L'incontro tra Spider-Man e Kingpin nei fumetti ha prodotto alcune delle storie più memorabili del personaggio. Dalla saga "Back in Black", dove Peter minaccia Fisk in prigione dopo che zia May viene colpita da un proiettile destinato a lui, fino agli eventi di "One More Day" che hanno rimodellato l'intera vita di Spider-Man. Il potenziale drammatico è enorme: il ragazzo idealista che crede nella giustizia contro l'uomo che ha trasformato la corruzione in un'arte. Marvel e Sony sanno bene quanto i fan desiderino questo crossover. Entrambi Holland e D'Onofrio hanno espresso pubblicamente il desiderio di lavorare insieme.
Per ora abbiamo i riferimenti incrociati, le apparizioni dei personaggi dell'universo Daredevil e quel poster nel vicolo. Ma in futuro potremmo vedere il crossover materializzarsi sullo schermo. Kingpin rappresenta tutto ciò che Spider-Man combatte: il potere che schiaccia i deboli, la corruzione che si nasconde dietro il rispetto, la violenza ammantata di rispettabilità. Quel poster sbiadito su un bidone della spazzatura potrebbe sembrare insignificante, ma nell'MCU dettagli del genere raramente vengono inseriti senza un motivo. Il riferimento a Kingpin potrebbe essere soltanto un Easter egg, oppure il primo indizio di qualcosa destinato a concretizzarsi più avanti. E se Kevin Feige ha lasciato intendere che le questioni legate ai diritti del personaggio non sarebbero insormontabili, l'atteso incontro con Spider-Man potrebbe essere diventato finalmente possibile.
Del resto, Brand New Day sembra aver già iniziato a seminare elementi destinati ad avere conseguenze nel futuro del Marvel Cinematic Universe. Proprio in questi giorni Sadie Sink ha parlato apertamente di Jean Grey e di ciò che potrebbe attendere il personaggio dopo il film, confermando quanto il nuovo capitolo di Spider-Man possa rappresentare un punto di partenza per storie molto più grandi. Kingpin potrebbe essere un altro di quei semi: per ora c'è soltanto un poster, ma potrebbe essere sufficiente per iniziare a guardare con ancora più interesse al futuro di Peter Parker.