Stasera in Tv il film di Paolo Sorrentino che non puoi assolutamente perdere
Paolo Sorrentino, regista di successo, porta in scena una pellicola da non perdere: stasera in tv uno dei suoi film più belli.
Visibile in tv uno dei film di maggiore successo di Paolo Sorrentino, una pellicola che segna un prima e un dopo della carriera del regista che coraggiosamente prova a raccontare uno spaccato della società italiana, e della sua politica prima di tangentopoli. E lo fa ritraendo uno dei personaggi più iconici della storia d'Italia. Sorrentino ha all'attivo diversi successi, è un regista originale e a tratti coraggioso, che non teme le critiche e che è determinato a portare in scena volti che hanno influenzato il cambiamento sociale. Nel film che va in onda in seconda serata su La7 il regista si è avvalso di un cast eccezionale attraverso il quale è riuscito a mettere in evidenza alcuni tratti oscuri della politica della prima repubblica.
"Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo! E noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta!" Queste le parole del politico che rappresentano al meglio il suo modo di rappresentare lo Stato e le sue funzionalità e che sono state poi smentite dai retroscena rivelati da Tangentopoli. Nonostante tutto l'ex capo del Governo ha inciso sulla storia d'Italia esercitando un potere che è stato definito "immenso".
Il Divo premiato al Festival di Cannes e ai David di Donatello
Il Divo è uscito nelle sale nel Maggio 2008, dopo che è stato presentato al Festival di Cannes dove è stato insignito del Premio della Giuria. L'affinità tra Sorrentino e Servillo sul set de Il Divo si esprime al massimo, i due hanno un sodalizio consolidato: hanno già collaborato in L'Uomo in più e Le conseguenze dell'amore. Il Divo è stato promosso dal una parte della critica che ha elogiato il regista per aver ridato al cinema d'autore una nuova immagine.
In una recente intervista Sorrentino ha rivelato che i politici non sono mai felici quando decidi di raccontarli in un film, anzi temono di non essere ritratti in modo positivo: "Non sono mai lusingati i politici quando fai un film su di loro, sono più spaventati. Non so se ha mai visto il film, mai saputo nulla: organizzammo una proiezione per lui, ma all’ultimo momento non si presentò. Non ho mai saputo se l’abbia mai visto”.