Stasera in Tv il film di Paolo Sorrentino che non puoi assolutamente perdere

Paolo Sorrentino, regista di successo, porta in scena una pellicola da non perdere: stasera in tv uno dei suoi film più belli.

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Visibile in tv uno dei film di maggiore successo di Paolo Sorrentino, una pellicola che segna un prima e un dopo della carriera del regista che coraggiosamente prova a raccontare uno spaccato della società italiana, e della sua politica prima di tangentopoli. E lo fa ritraendo uno dei personaggi più iconici della storia d'Italia. Sorrentino ha all'attivo diversi successi, è un regista originale e a tratti coraggioso, che non teme le critiche e che è determinato a portare in scena volti che hanno influenzato il cambiamento sociale. Nel film che va in onda in seconda serata su La7 il regista si è avvalso di un cast eccezionale attraverso il quale è riuscito a mettere in evidenza alcuni tratti oscuri della politica della prima repubblica.

La pellicola in questione ha dato l'opportunità al regista di mostrare ancora una volta il suo talento dietro la cinepresa, anche se non è tra le sue maggiori opere accreditate. Tuttavia merita di essere vista e capita, visto che ha come protagonista niente meno che Toni Servillo nei panni di Giulio Andreotti, nelle fasi conclusive del suo mandato politico. Ne Il Divo Andreotti rappresenta il potere e tutte le sue sfumature, quel potere che nella prima Repubblica è stato affetto da ombre e dubbi non rivelati. Chi se non Andreotti e il suo vissuto professionale poteva essere funzionale alla rappresentazione del potere e di quanto succedeva nelle stanze dove veniva esercitato?

"Tutti a pensare che la verità sia una cosa giusta, e invece è la fine del mondo! E noi non possiamo consentire la fine del mondo in nome di una cosa giusta!" Queste le parole del politico che rappresentano al meglio il suo modo di rappresentare lo Stato e le sue funzionalità e che sono state poi smentite dai retroscena rivelati da Tangentopoli. Nonostante tutto l'ex capo del Governo ha inciso sulla storia d'Italia esercitando un potere che è stato definito "immenso".

Il Divo premiato al Festival di Cannes e ai David di Donatello

Il Divo è uscito nelle sale nel Maggio 2008, dopo che è stato presentato al Festival di Cannes dove è stato insignito del Premio della Giuria. L'affinità tra Sorrentino e Servillo sul set de Il Divo si esprime al massimo, i due hanno un sodalizio consolidato: hanno già collaborato in L'Uomo in più e Le conseguenze dell'amore. Il Divo è stato promosso dal una parte della critica che ha elogiato il regista per aver ridato al cinema d'autore una nuova immagine.

Il Divo- Foto [email protected]

Il film è stato accolto positivamente anche in Italia dov'è stato premiato con ben 7 David di Donatello, tra cui quello a Servillo. Certo Sorrentino nel suo film rifiuta la narrazione biografica e anche il racconto giudiziale e d'inchiesta, la sua regia è decisamente originale perché concentrata su un determinato periodo storico e mette in evidenza come è caduta la maschera di una parte della classe dirigente della Democrazia Cristiana.

In una recente intervista Sorrentino ha rivelato che i politici non sono mai felici quando decidi di raccontarli in un film, anzi temono di non essere ritratti in modo positivo: "Non sono mai lusingati i politici quando fai un film su di loro, sono più spaventati. Non so se ha mai visto il film, mai saputo nulla: organizzammo una proiezione per lui, ma all’ultimo momento non si presentò. Non ho mai saputo se l’abbia mai visto”.

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