Stasera in TV la commedia con Alessandro Gassman diretta da Rocco Papaleo

Un viaggio a passo lento, tra musica, amicizia e identità, che ha trasformato una regione in racconto cinematografico

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C’è un film che già dal titolo evoca voglia di libertà, di sogni e di riscatto: è Basilicata coast to coast, di Rocco Papaleo, stasera in TV su La7 alle 23:25. E’ il film del debutto alla regia del noto attore e che presenta un cast di tutto rispetto con a capo Alessandro Gassman.

In questa pellicola, uscita nel 2010, c’è tutto il sapore del Sud, road movie, e musica. E' un racconto esistenziale che non cede alla retorica ma che dietro l’apparente semplicità del viaggio, nasconde un’idea di cinema profondamente legato al territorio. Basilicata coast to coast non racconta solo una traversata geografica, ma una ricerca del senso della vita, che parte da un errore, dall'attesa e dall’ascolto.

Trama e personaggi

Il film racconta di Nicola Palmieri, insegnante di matematica stanco e musicista per vocazione, interpretato dallo stesso Papaleo. Attorno a lui ruota una piccola band di amici, ognuno bloccato in una fase sospesa della propria vita: c’è chi ha rinunciato a parlare dopo un dolore di un lutto mai elaborato, chi vive di ricordi televisivi, chi ha smesso di credere nel proprio talento. La decisione di attraversare la Basilicata a piedi, dalla costa tirrenica a quella ionica, diventa così il pretesto per rimettere in discussione tutto.

Basilicata coast to coast- Copyright Paco Cinematografica - badtaste

La meta è Scanzano Jonico dove si terrà un festival musicale, ma succede di tutto e il film ribalta il concetto di fallimento: ciò che conta non è l’arrivo, ma ciò che il cammino ha lasciato nei personaggi. La musica ha un ruolo molto importante perchè è integrata nel racconto. Le canzoni accompagnano le vicissitudini dei protagonisti, diventando il linguaggio delle emozioni dei protagonisti. In questo senso è significativo il contributo di Max Gazzè, al suo esordio come attore, e autore del brano “Mentre dormi”, che resta uno dei momenti più caratteristici del film.

Dal punto di vista produttivo, il progetto ha rappresentato anche un’operazione culturale importante. Girato interamente in Basilicata, il film attraversa paesi, strade secondarie, paesaggi poco frequentati dal cinema mainstream. Non si tratta però di una cartolina turistica: Papaleo sceglie uno sguardo intimo, dove i silenzi e gli spazi aperti parlano da soli. restituendo un’immagine autentica e per niente idealizzata della regione.

Una scelta resa possibile anche grazie al sostegno delle istituzioni locali, che hanno visto nel cinema uno strumento di racconto e valorizzazione del territorio. Ma il merito principale resta quello di aver trasformato un’operazione di promozione in un’opera con una propria identità artistica. Con solidi risultati al botteghino Basilicata coast to coast, è stata accolta positivamente dalla critica, che ha apprezzato la sua leggerezza, la naturalezza degli interpreti la messa in scena che sembra nascere lungo il percorso, quasi improvvisata.

A distanza di anni, il film ha dimostrato una vitalità che va oltre il contesto della sua uscita, arrivando anche all’estero e ispirando un remake sudcoreano. La prova che il tema del cammino come possibilità di rinascita, quando raccontato con sincerità, riesce a superare confini geografici e culturali.

In copertina: Basilicata coast to coast- Copyright Paco Cinematografica - badtaste

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