Stasera in tv la seconda puntata di Scherzi a Parte 2026, anticipazioni e nuove vittime: tutto quel che serve sapere
Scherzi a Parte 9 marzo su Canale 5: scopri le vittime della seconda puntata con Max Giusti. Selvaggia Lucarelli, Claudio Amendola, Ermal Meta e altri ospiti
Dopo il successo travolgente della prima puntata, Scherzi a Parte torna in prima serata su Canale 5 lunedì 9 marzo con Max Giusti al timone. Il programma, che ha saputo riconquistare il pubblico italiano con la sua formula collaudata di candid camera spinte e reazioni autentiche, si prepara a una seconda serata ricca di nomi di peso e situazioni al limite.
Max Giusti, che ha fatto della caratterizzazione il suo marchio di fabbrica, non si limiterà al ruolo di presentatore. Durante la serata vestirà i panni di alcune delle sue maschere più amate, quelle che il pubblico ha imparato a riconoscere e ad aspettare.Ma chi sono esattamente i protagonisti involontari di questa seconda puntata? Ermal Meta, il cantautore italo-albanese che ha conquistato il pubblico di Sanremo con la sua sensibilità autoriale, si troverà al centro di una beffa studiata nei minimi dettagli. Matteo Bassetti, il virologo diventato volto televisivo durante la pandemia, dovrà fare i conti con uno scherzo che promette di metterlo in difficoltà lontano dal suo campo di competenza medica.
Selvaggia Lucarelli, la giornalista e giurata di Ballando con le Stelle nota per la sua lingua tagliente e le sue opinioni senza filtri, scoprirà cosa significa trovarsi dall'altra parte della barricata. Vedere ribaltato il ruolo di chi solitamente giudica e critica rappresenta uno di quegli elementi paradossali che il pubblico italiano apprezza particolarmente. La vendetta sociale, seppur bonaria e televisiva, mantiene intatto il suo fascino.
Claudio Amendola, attore romano con una carriera che attraversa decenni di cinema e televisione italiana, porterà sul palcoscenico degli scherzi quella romanità autentica che lo ha reso celebre. La sua reazione, imprevedibile per definizione, potrebbe regalare momenti di televisione memorabile.
Il format, che ha radici profonde nella televisione italiana, continua a funzionare perché intercetta un bisogno primario: vedere persone famose, apparentemente irraggiungibili, trovarsi in difficoltà proprio come capita a tutti noi. La caduta temporanea del personaggio pubblico, la perdita di controllo, la reazione istintiva prima che la maschera sociale si ricomponga. È questo il cuore pulsante di Scherzi a Parte, quella verità fugace che emerge quando le difese crollano.