Stasera in TV torna il film con Luca Argentero che ha emozionato milioni di spettatori: dove vederlo
Una storia intensa di amore, perdita e rinascita torna protagonista in prima serata. Ecco dove vedere il commovente film con Luca Argentero, la trama e il cast completo.
Ci sono storie che scelgono di non fare rumore, ma che riescono a ridefinire i confini del racconto cinematografico italiano. È il caso della delicata pellicola diretta da Luca Lucini e interpretata da un intenso Luca Argentero, tratta da uno dei romanzi più intimi e apprezzati di Fabio Volo, che torna stasera in TV su La 5 alle ore 21:10. Il film continua a registrare un forte interesse nelle ricerche online, posizionandosi come un vero e proprio cult per chi cerca un cinema sentimentale, ma privo di retorica.
Intitolato proprio Solo un padre, il film mette al centro della narrazione Carlo (Luca Argentero), un giovane uomo la cui esistenza scorre su binari apparentemente perfetti: una carriera avviata come dermatologo, una routine rassicurante e una vita ordinata. Questo equilibrio millimetrico viene però bruscamente spezzato dalla nascita della figlia Sofia e, contemporaneamente, dalla tragica e imprevedibile scomparsa della moglie. Carlo si ritrova così, da un giorno all'altro, catapultato in una realtà complessa e totalizzante: quella di un padre single alle prese con pannolini, notti insonni e la gestione di un dolore sordo, difficile da elaborare.L'ingresso della solare ed eccentrica Camille (interpretata da Diane Fleri) rappresenterà il punto di svolta. Non una soluzione magica ai suoi problemi, ma una scossa vitale capace di ricordare al protagonista che, oltre a essere un genitore dedito e protettivo, ha il diritto di tornare a essere un uomo felice .Questo film fa un'operazione che nel cinema italiano non si vedeva da tempo, abbattendo una volta per tutte i vecchi stereotipi di genere. Per anni sul grande schermo il ruolo del genitore single o il trauma della perdita sono stati raccontati quasi solo dal punto di vista femminile, relegando i padri a figure distanti o poco pratiche.
Qui, invece, il regista ribalta le regole del gioco mostrando la vulnerabilità maschile senza filtri. Il protagonista non è un eroe inscalfibile: piange, si sente inadeguato, sperimenta la solitudine e ha paura di non farcela, portando in scena una fragilità autentica che buca lo schermo. La macchina da presa segue da vicino i ritmi frenetici di un uomo diviso tra la carriera e i biberon, normalizzando quel "multitasking" solitamente associato alle madri e mostrando la quotidianità in tutta la sua caotica complessità.
La vera forza della pellicola sta però nel suo perfetto equilibrio: nonostante il punto di partenza sia doloroso, la narrazione evita il melodramma strappalacrime e mantiene il tono della commedia agrodolce, capace di strappare un sorriso sincero anche nei momenti più commoventi. Nel cast è presente anche Claudia Gerini, in un ruolo chiave nello sviluppo emotivo della storia, Fabio Troiano e altri attori che contribuiscono a dare profondità e realismo al racconto. Luca Argentero, oggi protagonista della serie Motorvalley visibile su Sky, offre una delle prove più mature della sua carriera, spogliandosi del ruolo di sex symbol per indossare i panni di un uomo comune, fragile e proprio per questo straordinario.