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Stefano De Martino contro Gerry Scotti: la battuta ad Affari Tuoi che ha sorpreso gli spettatori

Una frase pronunciata da una concorrente è bastata per scatenare l'ironia del conduttore di Rai 1. Dietro la battuta, però, si nasconde una delle sfide televisive più interessanti degli ultimi anni.

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La televisione non è immune alle rivalità, questo è risaputo. I vari programmi televisivi, soprattutto se si contendono la stessa fascia oraria si sfidano a colpi di dati Auditel tra strategie di palinsesto e confronti quotidiani. Altre, invece, trovano espressione attraverso battute improvvise e momenti di leggerezza che finiscono per raccontare molto più di quanto sembri. È quanto accaduto durante una recente puntata di Affari Tuoi, quando Stefano De Martino ha colto al volo un riferimento involontario al programma concorrente trasformandolo in uno dei momenti più divertenti della serata.

L'episodio è nato nel modo più spontaneo possibile. Una concorrente, parlando del proprio percorso personale e delle difficoltà affrontate negli ultimi anni, ha utilizzato una comune espressione di speranza e ottimismo: la ruota gira. Una frase che, fuori dal contesto televisivo, sarebbe probabilmente passata inosservata. Ma nell'access prime time italiano ha assunto immediatamente un significato diverso.

Stefano De Martino e Affari Tuoi, fonte: Rai

Quelle parole richiamavano infatti il titolo e uno dei concetti più riconoscibili del programma guidato da Gerry Scotti su Canale 5, "La ruota della fortuna". Stefano De Martino non si è lasciato sfuggire l'occasione e ha reagito con una battuta immediata, accolta dalle risate del pubblico e dalla complicità degli ospiti presenti in studio: "La ruota gira non si può sentire. Ma che fai? Ma io non lo so".

Il tono era chiaramente scherzoso: nessuna polemica, nessun attacco diretto. Piuttosto una di quelle frecciatine leggere che appartengono da sempre al linguaggio televisivo e che contribuiscono ad alimentare una sana competizione tra programmi rivali. Del resto, la sfida tra De Martino e Gerry Scotti rappresenta uno degli elementi più interessanti dell'attuale panorama televisivo italiano. Da una parte il volto emergente della Rai che, negli ultimi anni, ha saputo costruire una crescita costante fino a diventare uno dei conduttori più apprezzati dal pubblico. Dall'altra uno dei professionisti più esperti della televisione commerciale, sulla cresta dell'onda da decenni con piccoli, ma soprattutto enormi successi.

Gerry Scotti a La Ruota della Fortuna, fonte. Mediaset

Ogni sera i due si contendono l'attenzione degli spettatori in una fascia oraria strategica come quella che dà accesso alla prima serata, e anche questa sera sarà così nonostante la presenza dei mondiali nel palinsesto. Un terreno particolarmente delicato, perché rappresenta il ponte tra l'informazione serale e la programmazione di punta. Non sorprende quindi che qualsiasi riferimento reciproco finisca immediatamente sotto la lente degli appassionati e degli addetti ai lavori. Eppure, a rendere interessante questo confronto è soprattutto il clima di rispetto che entrambi hanno sempre mostrato pubblicamente. Lo stesso De Martino, in diverse occasioni, ha riconosciuto il valore della concorrenza.

"Questa sfida mi ha acceso. Quando è andato via Amadeus, pensavano che nella migliore delle ipotesi io mi sarei schiantato. Non mi sono schiantato, è andata bene oltre le aspettative. Giustamente la concorrenza si è riorganizzata e ha tirato fuori l'artiglieria pesante: Gerry Scotti con La ruota della fortuna partita a luglio. Io, vi giuro, ricordo che ero a Napoli in una stradina, passeggiavo e attraverso le finestre vedevo il faccione di Gerry da tutti i balconi. Chiamo Pasquale Romano, il dottore di Affari tuoi, e gli dico: 'Quest'anno è dura, io vedo la ruota in tutte le case'. L'access prime time è affezione, abitudine, quando inizi a guardare la stessa cosa tutti i giorni, si crea una familiarità e tu decidi di cenare con quella persona, con quel volto, con quella voce. Credo che Gerry sia il volto più familiare che ci sia". - Stefano De Martino

Anche Scotti non ha mai nascosto la stima nei confronti del collega più giovane. Pur appartenendo a generazioni televisive differenti, i due condividono una caratteristica fondamentale: la capacità di instaurare un rapporto diretto e spontaneo con il pubblico da casa. È probabilmente questo il motivo per cui una semplice battuta ha attirato tanta attenzione. Gli spettatori non vi hanno letto una provocazione reale, ma il segnale di una competizione vissuta con intelligenza e ironia.

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