Storia della televisione: Mighty Morphin Power Rangers
In occasione dell'arrivo del film dei Power Rangers al cinema, ricordiamo la prima stagione della longeva serie americana
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Cambiano le tute, cambiano i nemici, cambiano i robot, ma la struttura della storia si mantiene quasi sempre inalterata. Nella prima incarnazione, i Mighty Morphin Power Rangers sono cinque ragazzi che frequentano la più classica – e stereotipata – delle scuole americane. Il destino di Jason, Billy, Zack, Trini e Kimberly cambia nel momento in cui la crudele Rita Repulsa e i suoi scagnozzi si liberano dalla prigione nella quale erano rimasti intrappolati per millenni. I cinque vengono scelti allora da un essere di nome Zordon, che li illumina sulla situazione e fornisce loro equipaggiamento e veicoli da battaglia. Questi ultimi sono i cosiddetti Zord, macchine dalle fattezze di animali preistorici progettati per assemblarsi e creare l'indistruttibile Megazord.
Nel 1993 la Saban acquista i diritti per l'utilizzo di alcune scene tratte da una serie Super Sentai intitolata Kyoryu sentai Juranger. Queste scene, principalmente momenti action, vengono integrate con le storyline più personali dei protagonisti in modo che, puntata dopo puntata, non esiste, quasi, soluzione di continuità tra i momenti inediti e quelli importati.
Impossibile chiedere qualcosa di più di una struttura episodica e molto ripetitiva. I giovani californiani di Angel Grove hanno una scena al liceo che stabilisce il tema della puntata (una paura da affrontare), appaiono Bulk e Skull, i due bulli più bullizzati di sempre, le scene di combattimento con il monster of the week crescono in intensità e dimensioni finché questa sorta di "kaiju" e Megazord si scontrano. In conclusione la lezione viene appresa e tutto torna alla normalità. Arriveranno nuovi nemici, ci sarà qualche recasting tra i protagonisti, comparirà un ranger verde che poi ritornerà come bianco, ma non ci sono sorprese e tutto si mantiene su un tono semplice, fanciullesco e senza pretese.