Storie Italiane, De Rensis finge di addormentarsi, Garofano attacca: "Si svegli!" poi l'inaspettato
Scontro acceso a Storie Italiane tra Garofano e De Rensis sul caso Garlasco. Lite sul DNA di Chiara Poggi e accuse reciproche fino all'abbandono dello studio.
La puntata di Storie Italiane andata in onda il primo ottobre su Rai 1 ha offerto uno degli scontri televisivi più accesi degli ultimi mesi. Protagonisti dell'alterco il generale Luciano Garofano, ex comandante del Ris di Parma, e l'avvocato Antonio De Rensis, difensore di Alberto Stasi, unico condannato per l'omicidio di Chiara Poggi avvenuto a Garlasco. Il confronto, condotto da Eleonora Daniele, è rapidamente degenerato in una rissa verbale che ha costretto la conduttrice a intervenire più volte, arrivando persino a scusarsi con gli ospiti.
Garofano ha sostenuto l'esistenza di verbali che dimostrerebbero come ai consulenti di parte fosse stato mostrato il materiale necessario e come gli stessi consulenti avessero accettato di non partecipare ad alcune analisi. Il generale ha inoltre richiamato le risposte fornite all'epoca dalla dottoressa Muscio alle contestazioni sull'utilizzabilità delle analisi, affermando che non sarebbe stato leso il diritto di difesa poiché i consulenti avrebbero comunque avuto a disposizione i dati necessari.
De Rensis ha contestato frontalmente questa ricostruzione, richiamando un episodio specifico: il 12 settembre 2007, ha affermato l'avvocato, Garofano avrebbe chiesto di poter partecipare ad alcune attività previste per i consulenti, ma la richiesta sarebbe stata rigettata proprio dalla pm Muscio. Prima di entrare nel merito, De Rensis ha ironizzato sullo stile espositivo del generale, accusandolo di ricorrere a quella che ha definito "la tecnica dell'esposizione anestetizzata", un modo di parlare che, secondo il legale, sottrae tempo agli altri ospiti. "Io sarò molto più breve", ha promesso, per poi smontare punto per punto la versione di Garofano.
Le parole del generale hanno provocato la reazione immediata di De Rensis, che si è rivolto direttamente a Eleonora Daniele con tono fermo: "Eleonora, io non ho mai fatto questo in un anno e mezzo, io non mi faccio etichettare così. O lei lo gestisce o me ne vado. C'è una persona che manca di rispetto". La conduttrice ha cercato di riportare la calma, chiedendo a Garofano di moderare i termini, mentre il generale continuava a gridare in sottofondo "si dovrebbe vergognare".
Prima della fine della puntata, Garofano ha lasciato lo studio indispettito, un gesto che ha segnato l'epilogo di uno scontro che ha messo in luce quanto il caso Garlasco continui a essere un terreno di battaglia non solo giudiziario ma anche emotivo. De Rensis, rimasto in trasmissione, ha poi redarguito la conduttrice: "A casa mia io metto un limite agli ospiti, invece qua non è così. Garofano ormai sceglie la rissa verbale". Eleonora Daniele ha nuovamente dato ragione all'avvocato, dichiarandosi dispiaciuta per quanto accaduto, soprattutto considerando che non è la prima volta che il generale attacca con toni tanto accesi.