Su Netflix la serie con Monica Guerritore e Emanuel Caserio: trama e puntate
Desiderio, potere e segreti di famiglia: una storia che seduce lo spettatore prima ancora di rivelare le sue carte.
Una serie che mette subito in chiaro che non si tratta della solita trama edulcorata romantica e pop. Inganno, fin dai primi istanti trascina lo spettatore in un vortice di suspence e tensione. L’apparente vita dorata di una donna di sessant’anni viene totalmente stravolta da un incontro inaspettato.
La trama: amore o trappola?
Diretta da Pappi Corsicato e disponibile su Netflix dal 9 ottobre 2024, la serie prende spunto dalla britannica Gold Digger ma sceglie una strada tutta italiana, mescolando melodramma, thriller sentimentale e un’estetica che strizza l’occhio al lusso esagerato. Il risultato è una visione che divide, provoca e – soprattutto – non passa inosservata.
Gabriella De Rosa è una donna benestante, proprietaria di un elegante hotel affacciato sulla Costiera Amalfitana. Divorziata, madre di tre figli, vive una quotidianità apparentemente stabile, scandita dal lavoro e dagli equilibri familiari. Tutto cambia quando nella sua vita irrompe Elia, un ragazzo affascinante, magnetico, dal passato opaco.
Il confine tra desiderio e manipolazione si fa sempre più sottile, mentre la serie accompagna lo spettatore verso una rivelazione annunciata ma non per questo meno destabilizzante. Monica Guerritore, protagonista assoluta nel ruolo di Gabriella, regge tutta la trama. Il suo personaggio è una donna complessa, fragile e insieme potentissima, e incarna il tema centrale della serie: il diritto al desiderio femminile oltre ogni etichetta anagrafica.
Accanto a lei troviamo Giacomo Gianniotti nei panni di Elia Marini, presenza seduttiva e ambigua, mentre Emanuel Caserio interpreta Stefano, il figlio maggiore di Gabriella, avvocato razionale e apparentemente integerrimo, mentre Dharma Mangia Woods è Giulia, influencer ossessionata dall’immagine. Completano il nucleo familiare Francesco Del Gaudio (Nico) e Geppy Gleijeses nel ruolo dell’ex marito Mario.
Girata tra la Costiera Amalfitana, la penisola sorrentina e Napoli, Inganno si avvale del paesaggio, come elemento narrativo. L’hotel di Gabriella, ambientato a Villa Astor di Sorrento, diventa una sorta di prigione dorata, un benessere che protegge e al tempo stesso soffoca. Inganno è una serie ambiziosa e imperfetta, che parla di desiderio, potere economico e solitudine, ma lo fa attraverso una lente volutamente esagerata.
In copertina Inganno-Copyright Cattleya-badtaste