Su Prime Video il film con Stefano Accorsi e Jasmine Trinca che ti emozionerà
La storia di una donna in lotta in una Roma ben lontana dalle cartoline. Due attori che con le loro interpretazioni hanno lasciato il segno
Fortunata è un film del 2017 che accompagna lo spettatore in un vortice di speranze, fratture e contraddizioni. La pellicola diretta da Sergio Castellitto, all’inizio sembra muoversi ai margini senza addentrarsi troppo all’interno, ma mettendo al centro un luogo difficile, una periferia romana schiacciata dal caldo,
La protagonista è una madre sola che prova a tenere insieme dignità e futuro, ma sotto la superficie, la tensione cresce, man mano che si va avanti con le scene. Scritto da Margaret Mazzantini, il film segue Fortunata, una donna sulla trentina che cresce da sola la figlia Barbara in un contesto difficile, in cui precarietà economica e ferite affettive mai rimarginate la fanno da padrona. Parrucchiera improvvisata nelle case altrui, Fortunata sogna un piccolo negozio tutto suo, un simbolo di indipendenza e riscatto. Ma il passato, incarnato da un ex marito ingombrante e violento, continua a bussare alla porta.Una storia che tocca nel profondo
La storia di Fortunata si muove su un equilibrio delicato tra realismo e introspezione. La regia di Castellitto evita ogni compiacimento: la macchina da presa resta addosso ai personaggi, ne segue i silenzi, ne cattura le esitazioni. Roma non è sfondo, ma organismo vivo, ruvido, spesso ostile.
Al centro di tutto c’è l’interpretazione straordinaria di Jasmine Trinca, premiata a Cannes nella sezione Un Certain Regard e poi ai David di Donatello. La sua Fortunata è impulsiva, fragile, a volte scomoda: una donna che sbaglia, cade, si rialza, senza mai diventare simbolo astratto. È carne, nervi, respiro.
“Sembra una donna lontana da me, perché non ha pudore e ha molti meno filtri. La sua ricerca di immediatezza, la sua forza, erano una rievocazione del femminile che avevo già visto: sono cresciuta con una mamma che si dava molto da fare ed è stato come ricontattare una parte di me, fondante e costitutiva. So cosa significa combattere per crescere una figlia, dover chiudere la giornata, cercare di emanciparsi. È stato bello ritrovare la lezione di vita che mi ha cresciuta.” Ha raccontato Trinca a Marieclaire qualche anno fa.Accanto a lei, Stefano Accorsi interpreta Patrizio, psicoterapeuta infantile incaricato di seguire Barbara. Il suo ruolo è quello di un uomo che ascolta, che diventa lentamente uno snodo decisivo nel percorso della protagonista. Accorsi riesce perfettamente a collegarsi con l’energia inquieta della Trinca. Il film accolto con grande favore, ha conquistato Nastri d’Argento e candidature prestigiose, a conferma di un’opera che è riuscita a parlare tanto alla critica quanto al pubblico. Fortunata sceglie la complessità alle risposte facili, raccontando quanto sia difficile, e al tempo stesso necessario, imparare a riconoscere le occasioni quando si presentano.
Rivedere questo film oggi è un’occasione in più per riscoprire il cinema italiano, quello che ama guardare in faccia la realtà, che comprende e non consola e proprio per questo motivo emoziona intensamente.
In Copertina: Stefano Accorsi e Jasmine Trinca in Fortunata- (Copyright Indigofilm) - badtaste