Supergirl debutta al box office, ma il confronto con Superman è più complicato del previsto per la DC
Toy Story 5 domina ancora il box office USA nel secondo weekend, mentre Supergirl debutta con un risultato deludente. Ecco come stanno andando anche Jackass: Best and Last, Obsession e Disclosure Day.
Il weekend del 27 giugno 2026 ha visto una battaglia interessante al box office nordamericano, con l'arrivo di nuovi contendenti che hanno provato a scalzare il re incontrastato della stagione. Toy Story 5 di Disney e Pixar ha difeso con successo la corona, incassando 21 milioni di dollari venerdì da 4.425 sale cinematografiche, mentre si avviava verso il suo secondo weekend in programmazione. Però a deludere le aspettative è stato il debutto di Supergirl, con incassi inferiori alle previsioni.
La nuova sfidante principale è arrivata dall'universo DC. Supergirl, distribuito da Warner Bros., si è piazzato al secondo posto incassando 18 milioni di dollari venerdì da 3.602 sale. Le stime del weekend la collocano intorno ai 50 milioni di dollari complessivi, un risultato che inevitabilmente verrà comparato con quello del Superman di James Gunn uscito l'estate precedente. Il confronto con l'Uomo d'Acciaio è impietoso ma necessario per contestualizzare il debutto della Ragazza d'Acciaio.
Superman aveva aperto con 125 milioni di dollari e chiuso la sua corsa cinematografica a 618 milioni globali, a fronte di un budget produttivo di 225 milioni. Supergirl è costato "solo" 170 milioni, una cifra comunque imponente che richiederà una tenuta prolungata nelle sale per giustificare l'investimento e garantire un ritorno economico alla major. Il film diretto da Craig Gillespie, già regista di I, Tonya, presenta Milly Alcock nei panni della protagonista ventenne kryptoniana che si unisce a una timida ragazza aliena in una missione di giustizia interplanetaria. Il cast comprende anche Eve Ridley, Jason Momoa, Matthias Schoenaerts, Diarmaid Murtagh, Ferdinand Kingsley e David Corenswet, con una sceneggiatura firmata da Ana Nogueira.
A completare la top five troviamo due film già in circolazione da settimane ma ancora solidi. Obsession di Focus Features ha incassato 2,9 milioni venerdì, puntando a 9,4 milioni nel weekend. Dopo sette settimane di programmazione, il thriller horror diretto da Curry Barker si avvicina a un totale nordamericano sbalorditivo di 233 milioni di dollari, una performance fenomenale considerando che è stato realizzato con meno di un milione di budget.
Chiude la classifica Disclosure Day di Steven Spielberg, che venerdì ha raccolto 2,3 milioni di dollari proiettandosi verso 7,8 milioni nel weekend. Dopo tre settimane nelle sale, il film raggiungerà un totale domestico di circa 94 milioni di dollari, confermando ancora una volta il tocco magico del regista premio Oscar.