Supergirl, le prime reazioni della critica sorprendono: tutti parlano di Milly Alcock (e c'è un motivo)
Sono arrivate le prime reazioni a Supergirl: la critica promuove Milly Alcock e il nuovo approccio al personaggio, mentre Jason Momoa nei panni di Lobo conquista il pubblico. Non mancano però alcune riserve sul villain.
Dopo il debutto nel Superman del 2025, Milly Alcock torna nei panni di Kara Zor-El per un'avventura tutta sua, e le prime impressioni della critica parlano chiaro: questo non è il solito cinecomic. Il film Supergirl, diretto da Craig Gillespie, rappresenta un tassello fondamentale nel Chapter 1 del DC Universe intitolato "Gods and Monsters", e già prima dell'uscita ufficiale del 26 giugno sta facendo parlare di sé, in modo decisamente positivo.
La scelta di Milly Alcock pare confermarsi azzeccata, con l'attrice australiana, nota al grande pubblico per il suo ruolo in House of the Dragon, che sarebbe grado di portare sullo schermo una Supergirl cinica e diretta, ma anche ottimista e dannatamente cool. Ash Crossan di ScreenRant ha apprezzato come "Milly sia eccellente" nel dare vita a un personaggio che riesce a essere contemporaneamente vulnerabile e potente. David Crow di Den of Geek è andato oltre, dichiarando che Alcock "possiede completamente il ruolo e cambierà per sempre la nostra idea di Supergirl".
Ma cosa rende questo film così particolare rispetto agli altri progetti DC. La risposta sta nell'approccio narrativo. Chris Killian di ComicBook ha descritto Supergirl come il risultato di un esperimento folle:
"Se mettessi Guardiani della Galassia, Il Grinto e Mad Max in un frullatore DC, otterresti Supergirl: un'avventura spaziale sporca, divertente e sorprendentemente cupa". - Chris Killian
Breeze Riley di Multiverse of Color ha definito il film "un viaggio divertente e sorprendentemente emotivo che ti farà innamorare della versione di Milly Alcock". L'aspetto più riuscito, secondo Riley, è come il film riesca a stabilire l'identità di Kara indipendentemente da suo cugino, continuando comunque a creare continuità ed espandere il DC Universe.
E poi c'è lui: Jason Momoa nei panni di Lobo. Il ritorno dell'attore nel mondo DC, dopo l'esperienza come Aquaman, è uno degli elementi più celebrati. Killian ha evidenziato come Momoa si stia divertendo da matti interpretando il cacciatore di taglie alieno, mentre Junior Felix ha affermato senza mezzi termini che "Momoa È Lobo", pur desiderando più spazio per il personaggio. L'energia che Momoa porta sul set pare tradursi in scene memorabili, anche se alcuni critici avrebbero voluto vederlo ancora di più.
I momenti con Clark Kent, interpretato da David Corenswet, sono stati descritti come "impagabili". Ogni volta che Superman appare sullo schermo, è impossibile non sorridere, confermando quanto il casting sia stato azzeccato per questo nuovo universo condiviso. Il terzo atto, in particolare, è stato definito "dannatamente divertente" da Felix, promettendo un finale all'altezza delle aspettative.
Non mancano però alcune perplessità, con Tessa Smith di Mama's Geeky che ha espresso sentimenti contrastanti:
"Sfortunatamente Supergirl è un mix per me. Come fan del fumetto, ero forse troppo entusiasta per l'adattamento cinematografico. Mentre Jason Momoa e Milly Alcock brillano, alcune scelte di adattamento e un cattivo insipido impediscono al film di raggiungere la grandezza. È, semplicemente, solo discreto". - Tessa Smith
Comunque al netto delle opinioni provvisorie della stampa, il film rappresenta solo l'inizio per il personaggio nel DC Universe. Milly Alcock è già confermata per riprendere il ruolo in Man of Tomorrow di James Gunn, attualmente in fase di riprese e con un cattivo decisamente interessante. Dopo Supergirl, l'universo DC si sposterà nuovamente sul piccolo schermo con la serie Lanterns su HBO, in arrivo il 16 agosto, prima di tornare al cinema con Clayface il 23 ottobre.