Supergirl: su Rotten Tomatoes arriva il primo verdetto della critica (e sta già facendo discutere)
Sono online le prime recensioni di Supergirl: il nuovo film del DC Universe con Milly Alcock debutta su Rotten Tomatoes con un punteggio che farà discutere.
Kara Zor-El torna sul grande schermo e il DC Universe di James Gunn continua la sua espansione con un nuovo capitolo kryptoniano. Dopo il debutto di David Corenswet nei panni di Superman nel 2025, è il turno della cugina del celebre eroe di prendere il volo. Supergirl, interpretata da Milly Alcock, rappresenta il secondo tassello cinematografico della nuova continuità targata DC Studios, un passaggio fondamentale per consolidare la famiglia di Krypton nel reboot voluto dal regista e produttore.
Va precisato che questo dato è tutt'altro che definitivo, visto che il punteggio su Rotten Tomatoes è dinamico per natura: può salire o scendere sensibilmente nelle prossime settimane, man mano che altre testate e critici pubblicheranno le proprie valutazioni. E precisiamo che al momento della stesura di questo articolo, il pubblico non ha ancora espresso il proprio giudizio in modo ufficiale, dato che lo score degli spettatori non è ancora disponibile. Tuttavia, alcune proiezioni anticipate hanno già permesso a una cerchia ristretta di fan di assistere al film, alimentando aspettative e curiosità sui social.
Ad ogni modo, questo Supergirl rappresenta il secondo adattamento cinematografico in live-action dedicato alla Ragazza d'Acciaio. Il precedente risale al 1984, quando Helen Slater vestì i panni dell'eroina in un film ambientato nello stesso universo narrativo del Superman di Christopher Reeve. Quel tentativo, pur inserito in una franchise iconica, non riuscì a conquistare né critica né pubblico: su Rotten Tomatoes il film degli anni Ottanta si attesta su un misero 19% di gradimento tra i critici e un 26% tra gli spettatori. Numeri impietosi che testimoniano quanto fosse difficile, all'epoca, replicare la magia del Cavaliere Oscuro in altri contesti supereroistici.
Il 61% su Rotten Tomatoes racconta di un film che ha diviso i critici. Alcuni hanno apprezzato l'approccio fresco e l'energia di Alcock, lodando la capacità di DC Studios di dare spazio a una protagonista femminile senza scivolare in stereotipi o derive retoriche. Altri, invece, hanno evidenziato debolezze nella sceneggiatura, ritmi narrativi non sempre calibrati e una certa difficoltà nel bilanciare azione spettacolare e profondità emotiva.
Il DC Universe di James Gunn è ancora giovane, con soli due anni di vita alle spalle, ma Supergirl rappresenta un banco di prova cruciale. Dopo il Superman di Corenswet, che ha riportato il simbolo della speranza al centro della scena, il franchise deve dimostrare di saper espandere il proprio raggio d'azione senza perdere coerenza. Kara Zor-El non è solo un personaggio di contorno: è un pilastro della mitologia kryptoniana, una figura che nei fumetti ha attraversato decenni di storie, reinvenzioni e rilanci. Portarla sul grande schermo significa assumersi la responsabilità di rispettare questa eredità, aggiornandola per un pubblico moderno.
Il destino di Kara Zor-El al cinema è appena cominciato e se le prime reazioni della stampa diffuse dopo le anteprime avevano alimentato un forte entusiasmo attorno al film, la pubblicazione delle recensioni complete ha restituito un quadro più sfumato, con giudizi decisamente più tiepidi. Un punteggio destinato comunque a cambiare nei prossimi giorni, tra nuove recensioni, incassi al botteghino e, soprattutto, il verdetto del pubblico.