Superman, David Corenswet in disaccordo con James Gunn su un piccolo particolare: "Avevo ragione io"
Durante un'intervista, David Corenswet ha rivelato un dettaglio succoso della lavorazione di Superman e di un disaccordo avuto con il regista.
Il format di Variety “Actors on Actors”, in cui due noti attori si siedono l’uno accanto all’altro per chiacchierare a ruota libera, è sempre fonte di succosi aneddoti e retroscena. Una di queste occasioni ha unito Jonathan Bailey (Wicked) e David Corenswet. Sul finire della conversazione, quest’ultimo ha svelato un aneddoto sulla lavorazione di Superman, il cinecomic uscito nelle sale lo scorso luglio dove intrepreta l’omonimo supereroe.
Bailey: Quando ho visto il tuo bacio alla fine [di “Superman”] ho pensato: “Oh, m*rda”. Il mio momento preferito in cui si percepisce la chimica tra voi è il sorriso [sul volto di Superman].
Corenswet: Quando ho fatto quel sorriso mentre lei diceva “Ti amo anch'io”, James Gunn mi si è avvicinato e mi ha detto: “Non funziona. Deve essere solenne”. E io ho pensato: “No! Il punto è proprio questo, ‘So che mi ami, c***o’”. Onore a James. Aveva ragione sul 90% delle cose, ma in quel caso ha capito che quel sorriso era una cosa molto sincera.
Bailey: È questo che rende un protagonista davvero eccezionale.
La conversazione poi continua con una battuta sul recente conferimento a Bailey del titolo “uomo più sexy del mondo” da parte della rivista People. “Come hai fatto a diventare l’uomo più sexy del mondo?”, chiede Corenswet. “Il più brutto, vorrai dire”, glissa ironicamente il collega.
Primo titolo della neonata etichetta DC Universe, guidata James Gunn e Peter Safran, Superman ha incassato in tutto il mondo oltre 600 milioni di dollari. Un ottimo risultato, tale da dare il via libera al sequel: Man of Tomorrow uscirà nel 2027 e vedrà il ritorno, oltre a Corenswet, di Nicholas Hoult (Lex Luthor) e Rachel Brosnahan (Lois Lane).
Superman di James Gunn è disponibile per l’acquisto in digitale sulle principali piattaforme streaming. Nel cast anche Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion e Isabela Merced.