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The Batman 2, un misterioso personaggio appare nelle nuove foto dal set: potrebbe essere un celebre villain DC

Le nuove foto dal set di The Batman 2 nascondono diversi indizi: tra la Corte dei Gufi e un misterioso personaggio mascherato, spunta un possibile nuovo villain.

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Più le riprese di The Batman 2 vanno avanti, più Gotham sembra iniziare a svelare qualcosa della sua prossima minaccia. Le nuove immagini arrivate dal set londinese del sequel di Matt Reeves hanno infatti acceso le teorie dei fan, mostrando non soltanto Robert Pattinson nuovamente nei panni di Bruce Wayne, ma anche quello che potrebbe essere il primo indizio concreto sull'arrivo di un altro celebre avversario del Cavaliere Oscuro. E questa volta non stiamo parlando di Joker, Due Facce o Poison Ivy.

Le scene girate nelle ultime ore vedono Bruce Wayne attraversare una folla di cittadini inferociti all'esterno di un tribunale. Il miliardario sembra essere diventato uno dei bersagli della protesta e attorno a lui compaiono numerosi cartelli contro le élite e la crescente disuguaglianza di Gotham. Messaggi come “The richer get richer”, “Eat the rich” e “Your greed is killing us” restituiscono l'immagine di una città sempre più esasperata dal potere dei suoi cittadini più ricchi. Ma tra quei cartelli ce n'è soprattutto uno che ha immediatamente attirato l'attenzione degli appassionati.

La scritta “Court of Fowls” sembra infatti un riferimento tutt'altro che casuale alla Corte dei Gufi, la società segreta introdotta nei fumetti DC da Scott Snyder e Greg Capullo e diventata rapidamente una delle aggiunte più importanti alla mitologia moderna di Batman. La Corte dei Gufi è composta dalle famiglie più antiche e potenti di Gotham e opera nell'ombra da generazioni, influenzando politica, economia e destino della città senza che la maggior parte dei suoi abitanti ne conosca neppure l'esistenza.

Per portare avanti i propri interessi utilizza inoltre i Talon, assassini addestrati che rappresentano il braccio armato dell'organizzazione. Una minaccia che, almeno sulla carta, sembrerebbe adattarsi perfettamente al mondo costruito da Matt Reeves. The Batman aveva già raccontato una Gotham corrotta fino alle fondamenta, nella quale le famiglie più potenti della città erano legate da segreti, criminalità e interessi politici. The Penguin ha poi continuato ad approfondire gli equilibri di potere lasciati dalla morte di Carmine Falcone.

La Corte dei Gufi potrebbe quindi rappresentare il passo successivo naturale: non un singolo criminale da fermare, ma un sistema nascosto che potrebbe essere intrecciato alla storia stessa di Gotham. Ma in realtà non è l'unico dettaglio emerso dal set. Tra i manifestanti è stato infatti fotografato anche un uomo con una maschera bianca e una giacca sulla quale compare un simbolo che ricorda molto da vicino una “A” cerchiata.

Per i lettori dei fumetti di Batman il collegamento è stato praticamente immediato: Anarky. Dietro quel nome si nasconde Lonnie Machin, personaggio creato da Alan Grant e Norm Breyfogle e apparso per la prima volta sulle pagine di Detective Comics alla fine degli anni Ottanta. Lonnie è un ragazzo estremamente intelligente che sviluppa un'avversione radicale nei confronti delle istituzioni, delle grandi aziende e delle strutture di potere. Le sue convinzioni lo portano progressivamente verso metodi sempre più estremi, fino a trasformarlo in Anarky e inevitabilmente metterlo sulla strada di Batman.

Considerando quello che mostrano le immagini dal set, la sua eventuale presenza avrebbe un certo senso. Bruce Wayne sta attraversando una protesta contro ricchezza, oligarchie e disuguaglianza sociale, esattamente il tipo di scenario nel quale un personaggio come Anarky potrebbe inserirsi senza difficoltà. Ma questo non significa che quello fotografato sia davvero Lonnie Machin. Il personaggio potrebbe essere semplicemente un manifestante con un simbolo volutamente simile a quello di Anarky, oppure un piccolo Easter egg destinato agli appassionati.

Non è nemmeno da escludere che Matt Reeves stia deliberatamente disseminando il set di falsi indizi. Il regista lo ha già fatto durante la lavorazione del primo The Batman, quando alcune scene vennero girate in versioni differenti proprio per rendere più difficile capire la trama attraverso fotografie e indiscrezioni provenienti dal set. Per questo motivo, almeno per ora, sia Anarky sia la Corte dei Gufi devono rimanere nel territorio delle ipotesi. Ma quello che appare sempre più chiaro è il tipo di Gotham che The Batman 2 potrebbe raccontare. Le immagini mostrano una città attraversata da tensioni sociali fortissime, con Bruce Wayne apparentemente diventato il simbolo di quella stessa élite contro cui i cittadini stanno protestando.

Un elemento particolarmente interessante considerando il percorso iniziato nel primo film, nel quale Bruce aveva compreso che la paura da sola non sarebbe stata sufficiente a cambiare Gotham. Adesso potrebbe essere costretto a fare i conti anche con ciò che il cognome Wayne rappresenta agli occhi della città. Il mistero sui veri villain del sequel, intanto, continua a infittirsi. Sebastian Stan è entrato nel cast in un ruolo ancora ufficialmente segreto. Le prime indiscrezioni lo indicavano come Harvey Dent, futuro Due Facce, mentre rumor successivi hanno fatto circolare anche il nome del serial killer Victor Zsasz.

Lo stesso Stan ha evitato accuratamente di chiarire il mistero, limitandosi a spiegare che il pubblico non riuscirà a comprendere davvero che tipo di film stiano realizzando fino a quando non lo vedrà. Anche Scarlett Johansson fa parte dei nuovi ingressi, ma il suo personaggio non è stato annunciato. Tra le ipotesi circolate negli ultimi mesi c'è quella di Poison Ivy, anche se al momento non esistono conferme ufficiali. Matt Reeves ha invece confermato il ritorno di Robert Pattinson come Bruce Wayne/Batman, Jeffrey Wright come Jim Gordon, Andy Serkis come Alfred, Colin Farrell come Oz Cobb/Pinguino e Jayme Lawson come Bella Réal. Tra i nuovi volti figurano inoltre Charles Dance, Sebastian Koch e Brian Tyree Henry.

Le riprese di The Batman 2 sono iniziate a giugno e hanno già trasformato diverse location britanniche in Gotham City, compresa Glasgow, nuovamente utilizzata dalla produzione dopo il primo film. Il sequel arriverà nei cinema il 18 febbraio 2028, dopo l'ultimo rinvio annunciato nei mesi scorsi. Manca quindi ancora parecchio tempo prima di scoprire chi si nasconderà davvero dall'altra parte della maschera di Batman. Ma se i cartelli comparsi sul set non sono soltanto un gigantesco depistaggio, Matt Reeves potrebbe aver appena lasciato sotto gli occhi di tutti due indizi importanti.

E forse il prossimo nemico di Bruce Wayne non si nasconde soltanto nei vicoli più bui di Gotham. Potrebbe essere tra la folla che protesta contro di lui in The Batman 2, un film che sta mettendo alla prova anche Robert Pattinson: le riprese si stanno infatti rivelando particolarmente faticose per l’attore, alle prese con lunghe giornate sul set e con le esigenze fisiche richieste dal ritorno nei panni del Cavaliere Oscuro.

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