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The Big Bang Theory, Jim Parsons spiazza i fan: “Ero infelice nel periodo più bello della mia carriera”

L'interprete di Sheldon Cooper racconta il lato oscuro del successo della sitcom: stress, pressione e una confessione che ha sorpreso i fan.

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Jim Parsons, attore che ha interpretato Sheldon Cooper per dodici anni in The Big Bang Theory, una delle sitcom più amate e seguite della televisione americana, ha rilasciato dichiarazioni sorprendenti durante un'intervista al podcast "All Out with Jon Dean". Le sue parole aprono uno squarcio inatteso sul prezzo nascosto della fama e del successo planetario.

"Guardandomi indietro, mi rendo conto che in molti dei momenti migliori della mia vita ero infelice", ha confessato Parsons senza giri di parole. "Non ero felice. Ero stressato". Una rivelazione che suona come un controsenso per chi dall'esterno vedeva solo i riflettori, i premi Emmy e il successo senza precedenti di una serie che ha dominato gli ascolti dal 2007 al 2019.

L'attore texano ha spiegato di aver vissuto quegli anni con la sensazione costante di dover tenere troppi piatti in aria contemporaneamente, come un giocoliere perennemente sul filo del rasoio.

"Sentivo che c'erano così tanti piatti che avrei dovuto mantenere in equilibrio e che il successo e le cose belle della vita che stavano accadendo erano dovuti solo a questo eccesso di lavoro, disciplina e tutto il resto." - Jim Parsons

The Big Bang Theory è andata in onda per 279 episodi su TBS, trasformandosi in un fenomeno culturale che ha ridefinito la rappresentazione dei nerd nella cultura popolare. La serie seguiva le disavventure di un gruppo di scienziati socialmente goffi e delle loro vicine di casa molto più disinvolte. Parsons recitava accanto a Johnny Galecki, Kaley Cuoco, Simon Helberg, Kunal Nayyar, Melissa Rauch e Mayim Bialik, creando una chimica che ha conquistato milioni di spettatori in tutto il mondo.

Jim Parsons in The Big Bang Theory, fonte: Warner Bros. Television

Il riconoscimento non è certo mancato: lo show ha vinto dieci Emmy durante la sua permanenza in palinsesto, quattro dei quali assegnati proprio a Parsons come miglior attore protagonista in una serie comica. Numeri che raccontano una storia di trionfo professionale, ma che evidentemente non bastano a garantire la serenità personale.

Oggi, a distanza di anni dalla fine delle riprese nel 2019, Parsons ha raggiunto una consapevolezza che all'epoca gli mancava. "Forse in una certa misura era vero che serviva quella disciplina. Non lo so, non posso dirlo con certezza perché era così che funzionavo io". L'attore riconosce di non essere stato attrezzato per gestire quel livello di pressione e visibilità, ma sta lavorando per cambiare il suo rapporto con quell'esperienza.

La domanda più provocatoria è arrivata quando gli è stato chiesto se rifarebbe tutto daccapo e la risposta è stata netta e senza esitazioni: non lo rifarebbe "per nessuna somma di denaro". Un'affermazione che sorprende, considerando che parliamo di uno degli show più redditizi della storia della televisione americana. Parsons sa bene che Sheldon Cooper "non se ne andrà mai", è un personaggio che lo accompagnerà per sempre.

The Big Bang Theory, fonte: Warner Bros. Television

Ma dal 2019 sta attivamente lavorando per modificare il suo rapporto con quel ruolo e con tutto ciò che ha rappresentato. "Si sta evolvendo e migliora continuamente. Quello che sento è migliore, quello che sento è più sano", ha spiegato, descrivendo un percorso di elaborazione ancora in corso. A distanza di sei anni dalla fine della sitcom, Jim Parsons sembra aver trovato un rapporto più sereno con il personaggio che lo ha reso famoso in tutto il mondo.

Sheldon Cooper resterà inevitabilmente una parte della sua carriera, ma oggi l'attore guarda a quel periodo con maggiore lucidità, riconoscendo il prezzo personale che ha pagato per un successo senza precedenti. Eppure, l'universo di The Big Bang Theory è tutt'altro che concluso. Mentre Parsons riflette sugli anni trascorsi nei panni di Sheldon, i fan stanno già guardando al futuro della saga grazie a Stuart Fails to Save the Universe, il nuovo spin-off dedicato al proprietario del negozio di fumetti. Dopo il recente trailer, l'attesa per il ritorno nell'universo creato da Chuck Lorre è salita ulteriormente, anche se questa volta sarà Stuart, e non Sheldon, a finire sotto i riflettori.

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