The End of Oak Street, Warner Bros punta sull'IA per promuovere il film e scatena le polemiche
Warner Bros sperimenta l'intelligenza artificiale per promuovere The End of Oak Street, il nuovo film con Anne Hathaway ed Ewan McGregor, ma la scelta ha già scatenato critiche e polemiche sui social.
Warner Bros. ha deciso di battere una strada inedita per promuovere il suo prossimo film di fantascienza. Lo studio hollywoodiano ha collaborato con DogPack, un podcast completamente generato dall'intelligenza artificiale in cui i conduttori sono due cani virtuali, per creare un clip promozionale di novanta secondi dedicato a La Fine di Oak Street, il nuovo blockbuster con Anne Hathaway ed Ewan McGregor. Una scelta che ha generato, senza troppe sorprese, delle critiche sui social.
Il tono leggero e la premessa surreale hanno l'obiettivo di generare engagement sui social, dove Warner Bros ha condiviso il contenuto attraverso tutti i suoi canali ufficiali. Su Instagram, una parte dei commenti ha accolto con entusiasmo questa collaborazione insolita, apprezzando l'originalità dell'approccio. Ma non sono mancate le critiche, soprattutto da parte di chi vede nell'uso dell'intelligenza artificiale una deriva preoccupante per l'industria creativa.
Un utente ha commentato: "Un'azienda da miliardi di dollari che usa l'AI. Robaccia". Un altro commento, che ha raccolto oltre quattrocento like, chiede direttamente: "Quindi questo è un film fatto con l'AI o cosa?". Le perplessità riflettono un dibattito più ampio che attraversa Hollywood e l'intero settore dell'intrattenimento, dove l'intelligenza artificiale viene vista da alcuni come uno strumento utile e da altri come una minaccia per i professionisti creativi.
Oltre a Hathaway e McGregor, il cast include Maisy Stella, Christian Convery, Jordan Alexa Davis e P.J. Byrne. Il film è prodotto da J.J. Abrams attraverso la sua casa di produzione Bad Robot, che negli ultimi anni ha firmato progetti di grande successo come "Star Wars: Il risveglio della Forza" e "Westworld". Durante un recente evento stampa, Abrams ha spiegato le ragioni che lo hanno convinto a sostenere il progetto.
"La genialità di ciò che David ha scritto è che ogni personaggio ha un segreto, essenzialmente. Ognuno di loro affronta qualcosa di personale, ma si tratta di una famiglia con cui ti connetti, per cui fai il tifo e in cui credi. Non è un film sadico. Ha un grande cuore al suo centro." - J.J. Abrams
L'utilizzo dell'intelligenza artificiale per scopi promozionali non è una novità assoluta, ma raramente è stato applicato in modo così esplicito e dichiarato da uno studio major. Warner Bros. sembra voler sperimentare nuove forme di marketing virale, cavalcando la curiosità che l'AI genera nel pubblico. Resta da vedere se questa strategia si rivelerà efficace nel conquistare l'attenzione degli spettatori o se alimenterà ulteriormente le resistenze verso l'uso delle tecnologie generative nel cinema.