The Gilded Age 4: Donna Murphy annuncia un salto di due anni per la trama
The Gilded Age 4 salta al 1886: scopri come il salto temporale di due anni cambierà i Russell, Gladys e gli altri personaggi della serie HBO creata da Julian Fellowes.
The Gilded Age si prepara a compiere il suo salto temporale più audace. Donna Murphy, che interpreta la regina indiscussa dell'alta società newyorkese Caroline Astor, ha appena svelato un dettaglio cruciale sulla quarta stagione della serie HBO: l'azione riprenderà nel 1886, ben due anni dopo gli eventi che hanno concluso la terza stagione nell'estate 2025. L'attrice ha condiviso sui social un video dal backstage durante i fitting dei costumi, accompagnato da una didascalia eloquente: "Corsetto e stivali allacciati, felice di entrare nel 1886". La terza stagione si svolgeva infatti nel 1884, rendendo questo il salto temporale più ampio nella cronologia dello show creato da Julian Fellowes, già padre del celebre Downton Abbey.
Il finale della terza stagione aveva lasciato gli spettatori con una bomba emotiva: George Russell aveva deciso di lasciare sua moglie Bertha, interpretata da una Carrie Coon al vertice della sua intensità drammatica. La coppia Russell, spietata nel costruire il proprio impero sociale ed economico grazie alla fortuna generata dalle ferrovie di George, aveva sempre rappresentato un'alleanza formidabile. Ma quando George scopre fino a che punto Bertha è disposta a spingersi pur di vincere il gioco del potere sociale, forzando la figlia Gladys in un matrimonio combinato con Hector, duca di Buckingham, qualcosa si spezza irrimediabilmente.
Il paradosso è che Gladys, alla fine della scorsa stagione, sembrava aver trovato una felicità inaspettata con suo marito. La giovane, interpretata da Taissa Farmiga, era in dolce attesa, un dettaglio che ora assume un nuovo significato. Nel 1886, quel bambino sarà già nato. Gladys sarà madre, probabilmente immersa nei doveri aristocratici della sua nuova vita. Come avrà cambiato questa maternità il suo rapporto con i genitori, in particolare con Bertha che l'aveva spinta verso questo destino?
E cosa ne sarà stato di George e Bertha in questi due anni? La separazione si sarà consolidata in un divorzio, scandalo impensabile per l'epoca, o avranno trovato un modo per mantenere le apparenze pur vivendo vite separate? La società dell'Età Dorata era spietata con chi infrangeva le convenzioni, e i Russell, pur essendo nuovi ricchi con meno da perdere rispetto alle vecchie famiglie, avevano comunque costruito un impero di reputazione che un divorzio pubblico potrebbe demolire. Il salto temporale coinvolge anche le altre storyline rimaste in sospeso. Larry Russell, il figlio della coppia, si era riconciliato con Marion Brook dopo la rottura del loro fidanzamento. Dove li troveremo adesso? E Peggy Scott, che aveva appena ricevuto una proposta di matrimonio dal dottor William Kirkland, avrà detto sì?
The Gilded Age ha dimostrato nel corso delle sue tre stagioni di saper bilanciare accuratezza storica e drama personale, intrecciando figure reali come Caroline Astor con personaggi di fantasia come i Russell. La serie esplora un momento cruciale della storia americana, quando il vecchio denaro delle famiglie aristocratiche si scontrava con i nuovi magnati dell'industria, quando le convenzioni sociali rigidissime iniziavano a sgretolarsi sotto la pressione del cambiamento economico e culturale.
Il 1886 fu un anno significativo nella storia reale dell'Età Dorata. La Statua della Libertà venne inaugurata proprio quell'anno, simbolo perfetto della trasformazione che stava attraversando l'America. È probabile che la serie incorpori questo evento iconico nella narrazione, forse come sfondo per qualche evento sociale cruciale o come metafora del cambiamento che i personaggi stessi stanno vivendo.