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The Mask, il regista di La Casa Il Rogo del Male sogna un remake horror: "Violento come i fumetti"

Sébastien Vaniček immagina un remake di The Mask ispirato alla versione horror e violenta dei fumetti originali.

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The Mask potrebbe tornare al cinema, ma in una veste completamente diversa da quella resa celebre da Jim Carrey. Sébastien Vaniček, il regista francese che ha firmato Evil Dead Burn, ha infatti rivelato di voler realizzare un remake molto più fedele ai fumetti originali, abbandonando il tono comico e slapstick del film del 1994 per abbracciare l'anima horror della storia. L'idea è emersa durante un Reddit AMA organizzato in occasione dell'uscita di La Casa: Il Rogo del Male. Alla domanda su quale franchise gli piacerebbe dirigere in futuro, Vaniček non ha avuto dubbi.

"Penso che mi piacerebbe approfondire The Mask, ma renderlo più vicino ai fumetti. I fumetti sono in realtà molto, molto violenti e oscuri". - Sébastien Vaniček

Una dichiarazione che ha subito attirato l'attenzione dei fan, soprattutto perché la maggior parte del pubblico conosce The Mask esclusivamente attraverso il celebre film del 1994 con Jim Carrey. Diretto da Chuck Russell e prodotto da New Line Cinema, il film raccontava la storia di Stanley Ipkiss, un timido impiegato di banca che, dopo aver trovato una misteriosa maschera, acquisiva poteri straordinari e una personalità completamente fuori controllo.

Una scena di The Mask (fonte: Cecchi Gori Group)

La pellicola, che segnò anche il debutto cinematografico di Cameron Diaz, fu un enorme successo: incassò oltre 351 milioni di dollari in tutto il mondo a fronte di un budget di circa 23 milioni, regalò a Jim Carrey una candidatura ai Golden Globe e ottenne anche una nomination agli Oscar per i migliori effetti visivi. Quella versione, però, si prendeva numerose libertà rispetto al materiale originale.

Il personaggio nasce infatti nei fumetti creati da Mike Richardson. La maschera fece la sua prima apparizione nel 1987 sulle pagine di Dark Horse Presents con il nome di Masque, prima di essere rielaborata dallo sceneggiatore John Arcudi e dal disegnatore Doug Mahnke nella serie Mayhem, dove assunse l'aspetto del celebre "Big Head". Da quel momento nacque la versione ufficiale pubblicata da Dark Horse Comics.

Nei fumetti, però, The Mask è tutt'altro che una commedia. La maschera non si limita a rendere il protagonista eccentrico e irresistibile, ma amplifica gli istinti più oscuri di chi la indossa, trasformandolo in un individuo violento e imprevedibile. Le storie sono caratterizzate da un tono satirico, horror e fortemente splatter, molto distante dall'atmosfera scanzonata del film con Jim Carrey.

Una scena di The Mask (fonte: Cecchi Gori Group)

La serie originale comprende The Mask (1991), The Mask Returns (1992-1993) e The Mask Strikes Back (1995), tutte opere che raccontano una versione decisamente più brutale del personaggio, dove la violenza grafica e il sangue hanno un ruolo centrale nella narrazione.

L'adattamento cinematografico del 1994 scelse invece di eliminare quasi completamente questi elementi, trasformando una storia horror in una commedia fantastica adatta al grande pubblico. Una scelta che si rivelò vincente al botteghino e contribuì a rendere il film un classico degli anni Novanta. Diversa fu invece la sorte di Son of the Mask, sequel uscito nel 2005 senza Jim Carrey, accolto molto freddamente sia dalla critica sia dal pubblico e considerato uno dei peggiori seguiti degli ultimi decenni.

L'interesse di Vaniček lascia quindi immaginare una direzione completamente nuova per il franchise. Dopo aver dimostrato con La Casa Il Rogo del Male di sapersi muovere con disinvoltura nel cinema horror più estremo, il regista vorrebbe recuperare proprio gli aspetti più violenti, satirici e inquietanti dei fumetti originali, offrendo al pubblico una versione di The Mask molto più vicina all'opera pubblicata da Dark Horse.

Per il momento, però, si tratta soltanto di un desiderio espresso dal regista, così come altre particolarità di cui si è parlato. Non esiste alcun progetto ufficialmente in sviluppo, né sono stati annunciati accordi con gli aventi diritto. Le sue dichiarazioni, però, hanno già riacceso il dibattito tra gli appassionati, molti dei quali da anni chiedono un adattamento capace di riportare sullo schermo la natura horror e brutale della maschera, molto diversa da quella resa celebre dal film con Jim Carrey.

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