TikTok sospende definitivamente l'account del documentario su Elon Musk: esplode la polemica
TikTok sospende definitivamente l'account del documentario Musk di Alex Gibney. La distribuzione protesta dopo i precedenti blocchi pubblicitari.
Il documentario su Elon Musk continua a far discutere, ma questa volta la polemica non riguarda direttamente le dichiarazioni del miliardario o i contenuti del film. TikTok ha sospeso definitivamente l'account ufficiale di Musk, il documentario diretto dal premio Oscar Alex Gibney, proprio mentre la pellicola si prepara a raggiungere un pubblico molto più ampio nelle sale cinematografiche americane. Una decisione che ha colto di sorpresa la distribuzione e che sta alimentando nuovi interrogativi sul rapporto tra le grandi piattaforme digitali e un'opera particolarmente critica nei confronti di uno degli uomini più influenti al mondo. La sospensione è arrivata venerdì 16 ottobre, in coincidenza con l'espansione della distribuzione cinematografica del documentario negli Stati Uniti.
A rendere la vicenda ancora più particolare sono alcuni dei contenuti pubblicati dall'account prima della sua scomparsa. Uno dei video invitava ironicamente gli spettatori a vedere Musk prima che qualcuno decidesse di bloccarlo, un messaggio promozionale che, alla luce di quanto accaduto poche ore dopo, ha assunto un significato decisamente diverso da quello immaginato inizialmente. Non è neppure la prima volta che il documentario incontra difficoltà nella propria promozione online, visto che già nelle settimane precedenti all'uscita, diverse piattaforme avevano respinto le richieste di pubblicare inserzioni pubblicitarie dedicate al film.
Tra queste figuravano YouTube, Meta, TikTok e X, il social network di proprietà dello stesso Elon Musk. Successivamente Google e Meta hanno rivisto le rispettive decisioni, consentendo la diffusione degli annunci. TikTok e X, invece, hanno continuato a non autorizzare le campagne pubblicitarie a pagamento, alle quali si aggiunge adesso la sospensione dell'intero profilo dedicato al documentario sulla piattaforma di video brevi. La situazione è particolarmente delicata anche per gli argomenti affrontati da Musk. Il film, della durata di circa tre ore e quarantacinque minuti, ripercorre l'ascesa dell'imprenditore attraverso Tesla, SpaceX e l'acquisizione di Twitter, soffermandosi sulle sue scelte imprenditoriali, sulla crescente influenza politica e sulle controversie che hanno accompagnato la sua carriera.
Il progetto è stato prodotto per HBO, mentre Universal Pictures si occupa della distribuzione internazionale, sulla quale negli ultimi mesi sono emerse ulteriori discussioni. Al momento, tuttavia, non esistono elementi che dimostrino un coinvolgimento diretto di Elon Musk nella decisione presa da TikTok. Le motivazioni specifiche della sospensione restano poco chiare e non è possibile stabilire se il provvedimento sia legato a singoli contenuti pubblicati dall'account oppure a una più ampia applicazione delle regole della piattaforma.
Resta però una coincidenza che difficilmente passerà inosservata: un documentario che indaga il potere delle grandi aziende tecnologiche e la loro capacità di influenzare il dibattito pubblico si ritrova improvvisamente senza uno dei suoi principali canali promozionali. E mentre Bleecker Street cerca di ottenere il ripristino dell'account, la controversia rischia di attirare sul film ancora più attenzione di quella che TikTok gli ha impedito di ottenere.