Transformers 2 è un film spirituale?
Fantastiche dichiarazioni del produttore Lorenzo Di Bonaventura, che si lamenta della pirateria (sostenendo che provochi meno film prodotti) e del pubblico, che evita le pellicole spirituali...
Fonte: Il giornale dello spettacolo
Come riporta Marco Spagnoli su Il giornale dello spettacolo, il produttore si è scagliato contro la pirateria:
E’ una situazione che peggiora di giorno in giorno e nessuno ha soluzioni sensate. Non so come la si possa fermare, ma la cosa peggiore è che la pirateria, tra gli altri infiniti danni, accelera la vita di un film, uccidendo la tenitura nelle sale. Da un lato, il mercato è molto sano, dall’altro è diventato troppo veloce. La vita di un prodotto è rapidissima e questo stato di cose non mi piace affatto”.
Come detto, almeno va dato atto a Di Bonaventura di essere stato originale. In effetti, che la tenitura nelle sale dipendesse dalla pirateria non l'aveva mai detto nessuno. In realtà, è dai tempo de Lo squalo che le major hanno capito che, facendo uscire i propri prodotti in tantissime copie, possono recuperare i loro soldi in brevissimo tempo (anche perché le percentuali sono più favorevoli nelle prime settimane). Certo, l'aspetto negativo è che i film vengono smontati rapidamente, soprattutto se non partono bene. Magari un discorso critico in questo senso è ragionevole, ma cosa c'entra la pirateria? Continuiamo:
Il pubblico, poi, sembra non essere interessato a film più intelligenti che possano sfidare l’attenzione dello spettatore medio sotto il profilo spirituale, politico ed etico. Oggi solo i grandi blockbuster fanno ottimi numeri, mentre il resto del prodotto soffre molto”.
Immagina che (commedia con Eddie Murphy massacrata negli Stati Uniti)
Stardust
1408
Transformers
Shooter
Derailed
Doom
Four Brothers
Constantine
A parte Stardust, tutto cinema di genere, con molta azione. Insomma, non c'è da stupirsi se poi la gente, di fronte a queste dichiarazioni, si scarica i film...
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