Il peggio in tv: Chi l'ha visto passa il segno, battuta agghiacciante a Le Iene
Il nostro sguardo impietoso sul peggio del palinsesto televisivo italiano
Teatro della turbolenta rappresentazione è l’abitazione, stile “sepolti in casa”, della famiglia, dalla quale è scomparsa la mamma, nonché moglie dell’accumulatore seriale, il signor Pierino. È evidente che ci sia dietro una storia di rapporti difficili, di problematiche complesse, di incomprensioni e anche di bruttissime vicende, tra cui si accenna anche ad un omicidio che ha visto come vittima un amico della ragazza.
L’inviata del programma, nello svolgimento della sua missione, che consiste nel far luce sulla scomparsa della signora, si presenta nella villetta della famiglia con tanto di cameraman a seguito che indugia senza ritegno sul furioso alterco in corso in quel momento. La figlia, molto agitata e quasi in preda ad una crisi isterica, inveisce contro papà e nonna che, lei dice, la incolpano di ogni disgrazia accada in quella casa. Insomma, uno spaccato familiare preoccupante e tristissimo, certamente da non riprendere e da non mandare in onda in prima serata. Questa non è tv verità, ma è la tv dei guardoni che non si sanno fermare davanti a nulla e che non conoscono il significato della parola pudore. C’è da sperare che Federica Sciarelli, conduttrice del programma e giornalista intelligente ed attenta, si renda conto di avere stavolta toppato alla grande e si scusi con i telespettatori alla prima occasione utile.
Famiglie allegre, animali compresi, invece da Barbarella D’Urso, che nel corso del suo Pomeriggio 5 si occupa della nuova moda del Natale 2017: la produzione di dolci per cani, in primis il candoro e il canettone. Perché, dopo avere pensato a mogli, mariti, nonni, amici e bimbi, le famiglie italiane pensano anche al regalo per i propri animali domestici e quindi comprano per loro deliziose leccornie salutari che non attentino alla loro benessere.
Il livello è talmente basso che ci riesce anche difficile trovare le parole giuste per commentare. E definire il siparietto “bestiale” sarebbe un insulto per il piccolo chihuahua.
A proposito di livello rasoterra, una menzione va fatta anche per la terrificante battuta di Nicola Savino in apertura di puntata de Le iene. La triade di conduttori sta mandando un saluto a Nadia Toffa, fortunatamente in via di guarigione e prossima alle dimissioni dall’ospedale e che sta guardando i colleghi proprio dal suo letto di degente. Giulio Golia, senza alcun apparente nesso logico, dice che il reparto in cui Nadia è ricoverata confina con quello di chirurgia plastica. Nicola Savino, che lontano da Radio Deejay continua a sembrare un pesce fuor d’acqua, coglie la palla al balzo e insinua che la Toffa, tra una cura e l’altra, potrebbe anche approfittarne per ritornare in versione lievitata anteriormente, con una quarta di reggiseno e dice “Abbiamo dato dentro Nadia Toffa, ci ritorna Antonella Clerici”. Ok, potrebbe essere un modo simpatico per sdrammatizzare la tragedia che ha sfiorato la bionda Iena, però a noi è sembrata proprio un’uscita di cattivo gusto.