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Venezia 83 li aveva messi sotto i riflettori, ma al box office Serpenti e The Echo Chamber faticano

Dopo il passaggio a Venezia 83, Serpenti e The Echo Chamber debuttano senza brillare al box office italiano: ecco quanto hanno incassato.

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La Mostra del Cinema di Venezia può accendere i riflettori su un film, portarlo sui red carpet e regalargli una vetrina internazionale, ma dopo arriva inevitabilmente il momento più difficile: quello in cui a parlare è il pubblico. E il primo weekend dopo Venezia 83 offre indicazioni interessanti soprattutto per due produzioni italiane appena passate dal Lido, Serpenti e The Echo Chamber.

Partiamo dai numeri. Nella giornata di domenica 13 settembre, Serpenti ha raccolto circa 58.600 euro con quasi 9.000 spettatori, conquistando il nono posto della classifica italiana. Subito dietro The Echo Chamber, che con circa 57.500 euro e 8.850 presenze ha chiuso la top ten. Una distanza praticamente minima tra i due titoli, che arrivavano nelle sale con l'attenzione inevitabilmente generata dalla Mostra.

Guardando però all'intero primo weekend, le posizioni si ribaltano. The Echo Chamber ha raggiunto circa 183mila euro, mentre Serpenti si è fermato intorno ai 166mila euro nel periodo dal 10 al 13 settembre. Numeri che non permettono ancora di parlare di veri e propri flop, soprattutto considerando la natura e la distribuzione dei due film, ma che mostrano anche quanto sia difficile trasformare immediatamente la visibilità festivaliera in grandi incassi al botteghino.

The Echo Chamber, fonte: The Apartment Pictures

Serpenti, diretto da Roberto De Paolis Maino e scritto insieme a Damiano e Fabio D'Innocenzo, era stato presentato a Venezia nella sezione Spotlight. Il cast è uno di quelli capaci di attirare immediatamente l'attenzione: Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino. Al centro della storia c'è Paolo Marra, un uomo che arriva in commissariato per confessare di aver ucciso la moglie, convinto di dover pagare per quello che ha fatto. Il problema è che nessuno sembra realmente disposto ad arrestarlo.

Da qui prende forma un paradosso sempre più grottesco, nel quale il protagonista si ritrova quasi a combattere contro un sistema che sembra impedirgli persino di espiare la propria colpa. Un film particolare, quindi, e certamente meno immediato rispetto alle produzioni che stanno dominando il botteghino italiano. The Echo Chamber può invece contare su Luca Marinelli, Alicia Vikander e Susan Sarandon.

Diretto da Andrea Pallaoro, il film nasce dall'ultima sceneggiatura alla quale aveva lavorato Bernardo Bertolucci e ruota attorno a una relazione segnata da intimità, dipendenza e controllo. Anche in questo caso Venezia 83 aveva garantito al progetto una vetrina importante, con un cast capace di catalizzare l'attenzione sul red carpet. Per capire davvero le proporzioni degli incassi basta però guardare più in alto nella classifica. Coyote vs. Acme continua a dominare e nel weekend ha raccolto circa 936mila euro, portandosi a quasi 3 milioni complessivi.

Spider-Man: Brand New Day, fonte: Sony Pictures

Odissea resta impressionante anche dopo nove settimane: altri 755mila euro nel fine settimana e un totale italiano superiore ai 57 milioni. Paw Patrol: Missione Dinosauri completa il podio del weekend con oltre 713mila euro. Subito dietro c'è anche un altro titolo reduce da Venezia 83: Oasis: Don't Look Back in Anger. Il film dedicato a Liam e Noel Gallagher ha debuttato con oltre 503mila euro in quattro giorni, ottenendo quindi un risultato nettamente superiore a quello dei due titoli italiani. Seguono Oceania, Amori & Incantesimi 2, Spider-Man: Brand New Day e Mutiny.

E proprio Spider-Man continua a dimostrare quanto possano essere diverse le dimensioni in gioco. Brand New Day, arrivato nelle sale italiane a fine luglio, ha superato ormai i 38,2 milioni di euro, mentre domenica ha aggiunto altri 100mila euro nonostante sia alla settima settimana di programmazione. Per Serpenti e The Echo Chamber, comunque, è ancora troppo presto per emettere una sentenza definitiva.

Entrambi sono arrivati nelle sale soltanto il 10 settembre e il passaparola delle prossime settimane sarà decisivo per capire quanto Venezia sia riuscita davvero a trasformarsi in pubblico pagante. Ma il primo verdetto del botteghino racconta già qualcosa: passare dal Lido può regalare prestigio, attenzione e grandi nomi sul tappeto rosso, ma una volta spente le luci della Mostra, che ha visto trionfare Woman Unknown, la partita ricomincia praticamente da zero. E questa volta saranno gli spettatori, più di qualsiasi giuria, a decidere quanto lontano riusciranno ad arrivare Serpenti e The Echo Chamber.

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