Vittorio Sgarbi, la figlia Alba racconta come sta il padre e contraddice Evelina: “Io la vedo diversamente”
Come sta Vittorio Sgarbi? La figlia Alba racconta la visita in ospedale, i segnali di miglioramento e le divergenze con la sorella Evelina.
Le condizioni di salute di Vittorio Sgarbi continuano a preoccupare, ma nelle ultime ore sono emersi alcuni segnali incoraggianti. Il critico d'arte, ricoverato da circa tre settimane al Policlinico Gemelli di Roma, si trova ancora in terapia intensiva e la prognosi resta riservata. A raccontare come sta è stata questa volta Alba Sgarbi, una delle figlie del 74enne, intervenuta a La Vita in Diretta insieme alla madre Kozeta Hajdini. Le sue parole hanno offerto un nuovo punto di vista sulla situazione, diverso da quello espresso nelle ultime settimane dalla sorella Evelina Sgarbi.
Il critico d'arte avrebbe risposto con un movimento del capo, un piccolo gesto che Alba ha interpretato come un segnale importante. “Una persona gli ha chiesto se fosse contento della visita di Alba e lui ha fatto un cenno con la testa. Mi ha riconosciuta”, ha raccontato davanti alle telecamere di Rai 1. Parole che descrivono un momento emotivamente significativo per la giovane, soprattutto considerando le difficoltà affrontate dal padre nelle ultime settimane. Sgarbi è stato ricoverato lo scorso 30 settembre in seguito a una grave crisi respiratoria, legata a una polmonite, e da allora le sue condizioni sono state seguite con particolare attenzione dai medici.
A confermare i miglioramenti osservati da Alba è intervenuta anche sua madre, Kozeta Hajdini, cantante lirica di origine albanese ed ex compagna del critico d'arte. “Dobbiamo ringraziare i medici, l'ho trovato molto migliorato rispetto a venti giorni fa che aveva i tubi. Respira da solo”, ha dichiarato la donna, sottolineando il lavoro svolto dal personale sanitario. La respirazione autonoma rappresenta uno degli elementi positivi emersi dagli ultimi aggiornamenti, ma non significa che Vittorio Sgarbi abbia superato definitivamente la fase più delicata. Secondo quanto riferito da Adnkronos Salute il 21 ottobre, il critico d'arte è in miglioramento, ma resta ricoverato in terapia intensiva con prognosi riservata.
“Mi dispiace che dica quelle cose, è convinta che le cose stanno andando male ma io la vedo diversamente”, ha spiegato Alba, senza nascondere il desiderio di poter affrontare la questione direttamente con la sorella. Un confronto che, almeno per il momento, non sembra semplice. La giovane ha infatti rivelato di aver tentato di riallacciare i rapporti già in passato, senza però ottenere la risposta sperata. “Le ho scritto ma non mi ha mai risposto un anno fa. Vorrei riallacciare i rapporti”, ha dichiarato, lasciando intendere che la situazione familiare potrebbe beneficiare di un dialogo proprio in un momento così delicato.
Alba ha inoltre ribadito che il padre è circondato da persone che gli vogliono bene e che i medici stanno facendo tutto il possibile per aiutarlo. Una posizione che si inserisce in un dibattito familiare già particolarmente acceso. Da tempo, infatti, Evelina Sgarbi esprime pubblicamente dubbi sulle condizioni del padre e sulla gestione della sua situazione personale. La giovane aveva anche avviato un procedimento per richiedere la nomina di un amministratore di sostegno, ritenendo necessario tutelare maggiormente il critico d'arte. Una scelta alla quale Alba si era già mostrata contraria, sostenendo che il padre fosse in grado di prendere autonomamente le proprie decisioni. Le divergenze tra le sorelle, dunque, non sono nate con il recente ricovero, ma affondano le radici in una vicenda familiare più complessa.
Da una parte c'è Alba, che ha ritrovato il padre con gli occhi aperti e capace di reagire alla sua presenza, mentre dall'altra Evelina, che continua a chiedere prudenza e a sottolineare quanto il quadro clinico resti delicato. A fare chiarezza sulle effettive condizioni di Vittorio Sgarbi rimangono naturalmente gli aggiornamenti sanitari. Le ultime informazioni confermano che il critico d'arte sta mostrando progressi, ma la prognosi resta riservata e non è stato ancora annunciato un trasferimento dalla terapia intensiva. Nel frattempo, le parole di Alba hanno portato alla luce anche un altro desiderio: quello di ritrovare un rapporto con Evelina. Perché mentre Vittorio Sgarbi affronta una delle fasi più difficili della propria vita, la speranza di una ripresa si intreccia con quella di un riavvicinamento tra le sue figlie.