“Voglio una Palestina libera”: Adam Brody prende posizione su Gaza e non usa mezzi termini
Adam Brody prende posizione sulla guerra a Gaza: la star di Nobody Wants This chiede una “Palestina libera” e spiega perché ha deciso di parlarne pubblicamente.
Adam Brody ha deciso di prendere pubblicamente posizione sulla guerra a Gaza. L'attore di The O.C. e Nobody Wants This, che finora aveva affrontato l'argomento soprattutto in privato, ha dichiarato apertamente di volere una “Palestina libera” e ha utilizzato una parola destinata inevitabilmente a far discutere. Le dichiarazioni sono arrivate durante una lunga intervista concessa a GQ, nella quale Brody ha parlato del rapporto tra Hollywood e politica e del modo in cui alcuni degli eventi degli ultimi anni abbiano cambiato la sua percezione delle persone che lo circondano.
“Mettetemi tra quelli che pensano che sia una cosa orribile. Mettetemi tra quelli che vogliono una Palestina libera”, ha dichiarato l'attore. Brody ha quindi parlato delle vittime e delle sofferenze provocate dalla guerra, sostenendo che sia “terribile” che sia stato necessario arrivare a questo punto prima di percepire quello che considera un possibile momento di svolta. L'attore ha inoltre espresso la speranza che una futura amministrazione americana possa intervenire modificando alcune delle politiche statunitensi che, a suo giudizio, contribuiscono alla situazione attuale.
Parole particolarmente significative anche considerando il momento in cui arrivano, poiché Brody è uno dei protagonisti di Nobody Wants This, la commedia romantica Netflix nella quale interpreta Noah Roklov, un rabbino che si innamora di Joanne, una podcaster agnostica interpretata da Kristen Bell. Proprio l'identità ebraica dei personaggi e le differenze religiose tra le due famiglie rappresentano una componente importante della serie. Il conflitto israelo-palestinese, però, è rimasto volutamente fuori dalla storia.
L'attore non utilizza abitualmente i social per prendere posizione e, come ha ricordato durante l'intervista, non ha partecipato ad alcune delle iniziative simboliche che hanno coinvolto altri personaggi dello spettacolo. Questo non significa, ha spiegato, che abbia evitato deliberatamente l'argomento: semplicemente, nelle interviste gli sarebbe stato chiesto quasi sempre di parlare del proprio lavoro. Ma adesso la situazione è cambiata.
Le parole di Brody arrivano infatti in un momento in cui numerose personalità del cinema e della televisione stanno intervenendo pubblicamente sulla guerra. La sua presa di posizione ha attirato particolare attenzione anche perché Brody è ebreo e interpreta proprio un rabbino in una delle serie Netflix più popolari degli ultimi anni. L'attore tornerà presto proprio nei panni di Noah, con la terza stagione di Nobody Wants This che debutterà su Netflix il 22 ottobre, dopo che la serie gli ha regalato negli ultimi anni alcuni dei riconoscimenti più importanti della sua carriera, compresa una nomination agli Emmy nel 2025 e la vittoria ai Critics Choice Awards come miglior attore in una serie comedy.