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“Voglio una Palestina libera”: Adam Brody prende posizione su Gaza e non usa mezzi termini

Adam Brody prende posizione sulla guerra a Gaza: la star di Nobody Wants This chiede una “Palestina libera” e spiega perché ha deciso di parlarne pubblicamente.

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Adam Brody ha deciso di prendere pubblicamente posizione sulla guerra a Gaza. L'attore di The O.C. e Nobody Wants This, che finora aveva affrontato l'argomento soprattutto in privato, ha dichiarato apertamente di volere una “Palestina libera” e ha utilizzato una parola destinata inevitabilmente a far discutere. Le dichiarazioni sono arrivate durante una lunga intervista concessa a GQ, nella quale Brody ha parlato del rapporto tra Hollywood e politica e del modo in cui alcuni degli eventi degli ultimi anni abbiano cambiato la sua percezione delle persone che lo circondano.

L'attore ha spiegato che il Covid, il secondo mandato di Donald Trump e la guerra tra Israele e Gaza avrebbero fatto emergere convinzioni delle quali prima non era consapevole e che, in alcuni casi, lo avrebbero profondamente deluso. Quando la conversazione si è spostata direttamente su Gaza, Brody ha ammesso di aver discusso spesso dell'argomento nella sua vita privata, ma molto meno pubblicamente. Poi ha scelto di farlo senza lasciare molti dubbi sulla propria posizione.

“Mettetemi tra quelli che pensano che sia una cosa orribile. Mettetemi tra quelli che vogliono una Palestina libera”, ha dichiarato l'attore. Brody ha quindi parlato delle vittime e delle sofferenze provocate dalla guerra, sostenendo che sia “terribile” che sia stato necessario arrivare a questo punto prima di percepire quello che considera un possibile momento di svolta. L'attore ha inoltre espresso la speranza che una futura amministrazione americana possa intervenire modificando alcune delle politiche statunitensi che, a suo giudizio, contribuiscono alla situazione attuale.

Adam Brody in The O.C., fonte: Warner Bros. Television

Parole particolarmente significative anche considerando il momento in cui arrivano, poiché Brody è uno dei protagonisti di Nobody Wants This, la commedia romantica Netflix nella quale interpreta Noah Roklov, un rabbino che si innamora di Joanne, una podcaster agnostica interpretata da Kristen Bell. Proprio l'identità ebraica dei personaggi e le differenze religiose tra le due famiglie rappresentano una componente importante della serie. Il conflitto israelo-palestinese, però, è rimasto volutamente fuori dalla storia.

La creatrice Erin Foster aveva già spiegato di non considerare Nobody Wants This il progetto adatto per affrontare una questione tanto complessa, sottolineando di voler utilizzare la serie soprattutto per offrire una rappresentazione positiva dei personaggi e delle tradizioni ebraiche. Brody, dal canto suo, fino a oggi non era stato tra le star di Hollywood più esposte pubblicamente sulla guerra a Gaza.

L'attore non utilizza abitualmente i social per prendere posizione e, come ha ricordato durante l'intervista, non ha partecipato ad alcune delle iniziative simboliche che hanno coinvolto altri personaggi dello spettacolo. Questo non significa, ha spiegato, che abbia evitato deliberatamente l'argomento: semplicemente, nelle interviste gli sarebbe stato chiesto quasi sempre di parlare del proprio lavoro. Ma adesso la situazione è cambiata.

Adam Brody in The O.C., fonte: Warner Bros. Television

Le parole di Brody arrivano infatti in un momento in cui numerose personalità del cinema e della televisione stanno intervenendo pubblicamente sulla guerra. La sua presa di posizione ha attirato particolare attenzione anche perché Brody è ebreo e interpreta proprio un rabbino in una delle serie Netflix più popolari degli ultimi anni. L'attore tornerà presto proprio nei panni di Noah, con la terza stagione di Nobody Wants This che debutterà su Netflix il 22 ottobre, dopo che la serie gli ha regalato negli ultimi anni alcuni dei riconoscimenti più importanti della sua carriera, compresa una nomination agli Emmy nel 2025 e la vittoria ai Critics Choice Awards come miglior attore in una serie comedy.

Ma questa volta, a poche settimane dal ritorno della serie, a far parlare non è stato il rabbino Noah. È stato Adam Brody, che dopo averne discusso a lungo lontano dai riflettori ha scelto di rendere pubblica la propria posizione: vuole una “Palestina libera” e considera quanto accaduto a Gaza una cosa terribile. Una presa di posizione che arriva dopo quelle di numerose altre star di Hollywood. Tra le più nette c'è stata quella di Javier Bardem, marito di Penélope Cruz, che negli ultimi mesi è intervenuto più volte sul tema e a Cannes aveva criticato duramente quello che sta accadendo a Gaza, dicendosi pronto anche ad affrontare eventuali conseguenze professionali per le proprie parole.

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