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Vuoi i biglietti degli Oasis? Prima devi superare un quiz: le insolite regole per essere sorteggiati

Per comprare i biglietti degli Oasis a Roma bisognerà prima superare un quiz sulla band: ecco come funziona il sorteggio per accedere alla vendita.

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Oasis Live ’27 porterà finalmente Liam e Noel Gallagher anche in Italia, ma riuscire a comprare un biglietto per i due concerti allo Stadio Olimpico di Roma potrebbe richiedere qualcosa in più di una carta di credito, una connessione veloce e parecchia fortuna. Difatti prima di poter entrare nella corsa ai posti i fan devono affrontare anche un piccolo test sulla storia degli Oasis. E no, non è una trovata nata sui social.

Il particolare sistema scelto per la vendita dei biglietti prevede una registrazione preventiva e, durante la procedura, agli utenti vengono poste anche domande dedicate alla band. Una sorta di quiz che ha immediatamente attirato l'attenzione, soprattutto perché non sembra essere stato inserito soltanto per gioco. Gli Oasis saranno allo Stadio Olimpico di Roma il 29 e 30 luglio 2027, al momento le uniche due date italiane annunciate per Oasis Live ’27.

La richiesta si preannuncia enorme, soprattutto dopo il successo della reunion, ma questa volta non sarà possibile semplicemente collegarsi all'apertura delle vendite e mettersi in coda sperando di arrivare fino alla schermata di pagamento, visto che prima bisognerà registrarsi. La registrazione resterà aperta fino alle 17:00 italiane del 17 settembre e rappresenta il primo passaggio necessario per provare ad acquistare i biglietti.

Gli organizzatori hanno inoltre chiarito che non è prevista una normale vendita generale aperta liberamente a tutti: soltanto gli utenti selezionati dopo la registrazione riceveranno il codice necessario per accedere alla vendita. Ed è proprio durante questa fase che compare il dettaglio più curioso, visto che nel modulo vengono poste alcune domande legate alla storia degli Oasis, trasformando la registrazione in una sorta di piccolo esame per chi spera di vedere Liam e Noel Gallagher dal vivo a Roma.

Una delle domande segnalate durante la procedura chiede, per esempio: “Quale album hanno pubblicato nel 1995?”. Per un fan degli Oasis la risposta dovrebbe arrivare quasi automaticamente: (What’s the Story) Morning Glory?, il secondo album della band, pubblicato nell'ottobre del 1995 e diventato uno dei dischi simbolo del Britpop. È quello di Wonderwall, Don’t Look Back in Anger, Some Might Say e Champagne Supernova, tanto per rendere l'idea.

Ma a questo punto bisogna fare una distinzione importante, dato che il questionario non sembra essere soltanto una curiosità inserita nella procedura per rallentare bot e bagarini. Nel sistema utilizzato dagli Oasis già in occasione della reunion del 2025, infatti, almeno una delle domande dedicate alla storia del gruppo doveva essere superata correttamente per potersi qualificare al ballot. All'epoca ai fan veniva chiesto, tra le altre cose, di identificare Tony McCarroll come batterista della formazione originale.

Ma questo non significa che chi conosce più cose sugli Oasis abbia automaticamente maggiori possibilità di ottenere un biglietto. Non risulta l'esistenza di una classifica basata sul numero di risposte corrette e conoscere a memoria ogni dettaglio della carriera dei Gallagher non permette di saltare la fila. La differenza è più sottile, ma importante: il quiz può rappresentare uno dei filtri necessari per entrare nella selezione. Superata correttamente la registrazione, saranno poi soltanto alcuni utenti a ricevere il codice univoco necessario per provare ad acquistare i biglietti.

E persino avere quel codice non significa avere già il posto assicurato, perché i ticket restano soggetti a disponibilità. La filosofia dietro il sistema è comunque chiara, con gli organizzatori che vogliono mantenere la procedura il più possibile concentrata sui veri fan, riducendo allo stesso tempo l'impatto di bot, registrazioni automatiche e bagarinaggio organizzato. Il questionario diventa quindi anche uno strumento per rendere più difficile l'accesso indiscriminato alla vendita.

Non tutti, però, hanno accolto con entusiasmo questa modalità. Sui social sono infatti comparsi anche i primi malumori di chi considera il sistema troppo complicato per quella che dovrebbe essere una semplice vendita di biglietti. A far discutere non è soltanto il quiz, ma soprattutto il fatto che completare correttamente la registrazione non dia comunque la certezza di poter acquistare: bisogna prima superare i controlli, essere selezionati per ricevere il codice e, una volta entrati nella vendita, sperare che i posti non siano già terminati.

Per alcuni fan si tratta di un compromesso accettabile se davvero servirà a limitare bot e bagarini, mentre altri contestano proprio l'idea di dover “dimostrare” di essere abbastanza fan degli Oasis per avere anche solo la possibilità di spendere centinaia di euro per un concerto. Una discussione che ricorda quella già esplosa durante la vendita della reunion, quando tra ballot, code virtuali e prezzi dei biglietti il ritorno di Liam e Noel Gallagher era stato accompagnato da non poche polemiche.

Il precedente del 2025 aiuta anche a capire perché la band abbia deciso di riproporre una formula simile. La prima vendita della reunion era stata travolta dalle polemiche, soprattutto per le lunghissime code virtuali e per il caso dei prezzi dinamici, che aveva portato alcuni biglietti a costare molto più di quanto inizialmente previsto. Per il 2027 gli Oasis stanno quindi cercando di rendere la procedura più controllata e trasparente. Per Roma il percorso sarà dunque composto da diversi passaggi: prima la registrazione, poi il superamento dei controlli previsti dalla procedura, quindi l'eventuale ricezione del codice e soltanto a quel punto la possibilità di entrare nella vendita vera e propria.

Ricevere il codice, vale la pena ribadirlo, non equivale ad aver comprato il biglietto. La domanda potrebbe essere molto superiore alla disponibilità dello Stadio Olimpico e quindi anche gli utenti selezionati dovranno fare i conti con il numero di posti rimasti quando arriverà il momento dell'acquisto. Il ritorno italiano degli Oasis assume così contorni ancora più particolari. Per settimane Roma era stata suggerita attraverso indizi e trovate promozionali, fino alla conferma dei due concerti allo Stadio Olimpico.

Ora i fan sanno anche che arrivare sotto quel palco potrebbe essere decisamente meno immediato del previsto. Prima della corsa ai biglietti, insomma, bisognerà dimostrare di conoscere almeno un po' Liam, Noel e la loro storia. E forse non poteva esserci selezione più adatta agli Oasis: per provare ad ascoltare Wonderwall dal vivo a Roma, dopo gli indizi dei giorni scorsi, conviene almeno ricordarsi in quale album era contenuta.

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