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“Warhammer 40.000 è una montagna”: la serie con Henry Cavill sarà molto più ambiziosa del previsto

Mike Flanagan anticipa le dimensioni della serie di Warhammer 40.000 con Henry Cavill: il progetto è enorme e la sceneggiatura sta finalmente prendendo forma.

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Sono passati quasi quattro anni da quando Henry Cavill ha annunciato di voler portare Warhammer 40.000 sullo schermo, ma solo negli ultimi mesi il progetto ha finalmente iniziato a mostrare qualcosa di più concreto. E se qualcuno sperava in una serie relativamente contenuta, le ultime parole di Mike Flanagan sembrano andare esattamente nella direzione opposta. Il regista di Midnight Mass e The Haunting of Hill House, coinvolto nella serie live action prodotta da Amazon MGM Studios, ha infatti lasciato intendere quanto sia enorme la sfida che lui e Cavill hanno deciso di affrontare.

Parlando con Entertainment Weekly dei suoi prossimi progetti, Flanagan ha spiegato che tanto La Torre Nera quanto Warhammer 40.000 avranno bisogno dei propri tempi. Poi, parlando nello specifico dell'universo creato da Games Workshop, lo ha riassunto con poche parole piuttosto eloquenti:

“Warhammer è semplicemente una montagna”. - Mike Flanagan

Una definizione breve, ma che racconta bene la portata del progetto. Warhammer 40.000 non è infatti soltanto un gioco da tavolo da trasformare in una serie televisiva: dietro il franchise esistono quasi quarant'anni di storie, fazioni, guerre, personaggi, romanzi e videogiochi ambientati in una galassia enorme, nella quale l'umanità combatte una guerra praticamente eterna contro minacce aliene, demoniache e persino interne.

Warhammer 40.000, fonte: Games Workshop

Non è un caso che anche Henry Cavill abbia utilizzato parole molto simili. Confermando il coinvolgimento di Flanagan durante l'estate, l'attore aveva definito Warhammer 40.000un mostro da domare”, spiegando però che il lavoro sulla storia stava facendo notevoli passi avanti. Cavill ha inoltre confermato che sarà personalmente il protagonista della serie, anche se l'identità del suo personaggio rimane per il momento segreta. Flanagan non è arrivato nel progetto soltanto come produttore. Games Workshop ha confermato nel suo ultimo rapporto finanziario che il filmmaker ha già completato i primi outline della storia e che il passo successivo sarà la sceneggiatura.

Al progetto si è inoltre unita United Artists, mentre Cavill e Vertigo Entertainment continuano a essere coinvolti nello sviluppo. La presenza di Flanagan è particolarmente interessante considerando il materiale di partenza. Il regista ha costruito gran parte della propria carriera mescolando horror, dramma e soprannaturale in opere come The Haunting of Hill House, Doctor Sleep, Midnight Mass e The Fall of the House of Usher: elementi che, seppure in forme molto diverse, fanno parte anche del DNA più oscuro di Warhammer 40.000.

Invece per Cavill si tratta di un progetto molto più personale del solito, con l'attore che non ha mai nascosto di essere un fan di lunga data di Warhammer e fin dall'annuncio dell'accordo con Amazon è coinvolto non soltanto davanti alla macchina da presa, ma anche come produttore esecutivo. E soprattutto la serie live action rappresenta soltanto una parte dei piani. Cavill ha confermato di essere coinvolto anche nel nuovo progetto animato dedicato alla Deathwatch, realizzato insieme a Blur Studio, Dave Wilson e John Orloff e collegato alla seconda stagione di Secret Level.

Henry Cavill in Enola Holmes, fonte: Netflix

Bisognerà invece aspettare ancora per scoprire quale angolo dell'immenso universo di Warhammer 40.000 sarà scelto per inaugurare la serie live action. Non conosciamo la trama, il personaggio di Cavill e soprattutto non esiste ancora una data d'uscita. D'altronde Games Workshop aveva già avvertito che si tratta di una partnership a lungo termine con Amazon e che portare questi adattamenti sullo schermo richiederà anni.

Le parole di Flanagan aiutano però a capire perché il silenzio sia durato così tanto. Warhammer 40.000 non viene trattato come una semplice serie da aggiungere al catalogo di Prime Video: Flanagan, Cavill e il suo nuovo showrunner stanno provando a trovare un modo per trasformare uno degli universi fantascientifici più vasti mai creati in qualcosa che possa funzionare davvero sullo schermo. E prima di iniziare a scalare una montagna del genere, evidentemente, bisogna decidere molto bene da quale versante partire.

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