Way of the Warrior Kid, Chris Pratt insegna il coraggio in un film che vuole cambiare una generazione
Chris Pratt protagonista di Way of the Warrior Kid su Apple TV dal 20 novembre. Il film diretto da McG esplora la mascolinità positiva e il mentoring.
Durante l'Apple TV Press Day di martedì, la piattaforma di streaming ha svelato il primo sguardo a Way of the Warrior Kid, un film originale Apple diretto da McG e basato sull'omonimo romanzo di Jocko Willink. A salire sul palco è stato lo stesso Willink, ex Navy SEAL e autore del libro, per annunciare che il film debutterà in tutto il mondo su Apple TV venerdì 20 novembre. Nel cast spiccano Chris Pratt, Linda Cardellini e il giovane Jude Hill.
La storia ruota attorno a Marc, un ragazzo delle medie la cui vita scolastica è un incubo quotidiano. Bullizzato dai compagni, indietro negli studi, senza amici e in difficoltà persino nelle ore di educazione fisica, Marc rappresenta il ritratto di un adolescente che fatica a trovare il proprio posto nel mondo. La svolta arriva quando lo zio Jake, un Navy SEAL decorato e ferito in servizio, viene a trascorrere l'estate a casa sua per riprendersi dalle lesioni. Jake è interpretato da Chris Pratt, mentre Linda Cardellini veste i panni di Sarah, la madre di Marc.
Per aiutare il nipote a difendersi e ritrovare fiducia in se stesso, Jake elabora un programma ambizioso chiamato Operation Warrior Kid, ispirato all'addestramento dei Navy SEAL. Ma invece di insegnare semplicemente al ragazzo come combattere o rispondere fisicamente alle provocazioni, Jake gli mostra cosa significhi davvero il coraggio, affrontando nel processo i propri demoni interiori. È un percorso di crescita condiviso, dove mentore e allievo imparano l'uno dall'altro.
Chris Pratt ha parlato del progetto ad aprile con parole cariche di entusiasmo e consapevolezza. "La sceneggiatura di Will Staples è incredibile", ha dichiarato l'attore. "Conosco Jocko Willink da un paio d'anni, quindi ero impaziente di leggere la sceneggiatura basata sulla sua serie di libri per bambini. Credo nel potere della narrazione e mi sono sentito particolarmente chiamato da questo materiale. Ho fede che questo film aiuterà a plasmare i giovani di oggi, mettendoli sulla strada giusta. I nostri ragazzi hanno bisogno di questo film. È il tipo di film che può definire una generazione, come Karate Kid o Rocky. Come padre, è il tipo di film che voglio mostrare ai miei figli".
L'attore ha poi approfondito le ragioni che lo hanno spinto ad accettare il ruolo di Jake, sottolineando un elemento che considera assente nella cultura pop contemporanea. "Ciò che mi attrae particolarmente del mio personaggio è l'opportunità di interpretare qualcuno che sembra mancare nella cultura popolare contemporanea, così come nelle vite di tanti giovani: una rappresentazione consapevole di mascolinità sana". Jake utilizza principi fondamentali appresi nei Navy SEAL per insegnare al nipote a guadagnare fiducia in se stesso, a diventare mentalmente e fisicamente più forte per superare avversità come il bullismo, migliorare i voti a scuola e altro ancora.
Pratt ha anche rivelato motivazioni personali dietro la sua scelta. "Ho familiari stretti e amici che hanno servito nelle forze armate, incluso mio fratello maggiore, che ha avuto un enorme impatto sulla mia vita. Quindi mi sento sempre particolarmente attratto da storie come questa che ci ispirano ad affrontare le nostre paure e a diventare più forti mentalmente e fisicamente". Il riferimento a una figura maschile positiva, che guida attraverso l'esempio e i valori piuttosto che l'imposizione, è centrale nella visione del film.
Way of the Warrior Kid si inserisce in un filone cinematografico che unisce formazione personale, rapporti familiari e superamento delle difficoltà. Il paragone con classici come Karate Kid e Rocky non è casuale: entrambi i film hanno segnato intere generazioni con storie di riscatto, sacrificio e crescita attraverso la disciplina. McG e il team creativo puntano chiaramente a replicare quell'impatto emotivo e culturale, offrendo ai giovani spettatori di oggi modelli di riferimento in un'epoca dove le figure di mentore sembrano sempre più sfumate o controverse.