Werwulf, le riprese del prossimo film di Eggers sono ufficialmente concluse: lo rivela Ralph Ineson

Werwulf di Robert Eggers ha concluso le riprese. Il film sui licantropi nell'Inghilterra del 1200 uscirà a Natale 2026 con un cast stellare.

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Le riprese di Werwulf si sono ufficialmente concluse dopo oltre due mesi di lavorazione in Inghilterra. Il nuovo film di Robert Eggers, maestro del cinema horror autoriale, porta sul grande schermo una storia di licantropi ambientata nell'Inghilterra del XIII secolo, con un cast stellare che include Aaron Taylor-Johnson, Lily-Rose Depp e Willem Dafoe.

A confermare la fine della produzione è stato Ralph Ineson, uno degli attori del film, che ha condiviso sui social una foto scattata fuori dal wrap party. Anche il direttore della fotografia Jarin Blaschke ha celebrato il traguardo pubblicando su Facebook un'immagine di attrezzature e stivali infangati, accompagnata dalla didascalia: "Le riprese in location di Werwulf sono terminate". Un dettaglio che racconta molto sulla natura fisica e viscerale di questa produzione, girata evidentemente in condizioni autentiche e atmosfere immersive.

Il film rappresenta un ritorno alle origini horror per Eggers, che ha costruito la sua reputazione con opere visionarie come The Witch e, più recentemente, Nosferatu. Entrambi i lavori hanno dimostrato la sua capacità di reinterpretare il folklore e l'iconografia horror attraverso una lente storica accurata e un'estetica rigorosa. Con Werwulf, il regista si confronta con un'altra figura mitologica del pantheon delle creature mostruose: il lupo mannaro.



Sebbene i dettagli della trama rimangano avvolti nel mistero, le informazioni disponibili suggeriscono che Werwulf racconterà la storia di una cittadina tranquilla dove il folklore legato alla leggendaria creatura diventa drammaticamente reale. Gli abitanti si trovano braccati da una presenza misteriosa, in un crescendo che promette di esplorare sia il terrore fisico che quello psicologico.

L'ambientazione medievale offre a Eggers l'opportunità di attingere a un immaginario ricco di superstizioni, paure ancestrali e dinamiche sociali rigide. Il XIII secolo era un'epoca in cui la linea tra credenza popolare e realtà risultava sottile, dove il buio oltre le mura del villaggio rappresentava un'autentica minaccia e il ritorno al primordiale era sempre in agguato.

Con le riprese concluse e la post-produzione appena iniziata, Werwulf si prepara a diventare uno degli appuntamenti cinematografici più attesi del 2026. Per gli appassionati del cinema horror d'autore e per chi ha seguito la carriera di Robert Eggers fin dagli esordi, questo nuovo capitolo rappresenta l'ennesima promessa di un'esperienza cinematografica che non si limita a spaventare, ma che esplora le profondità del mito, della storia e della natura umana quando si confronta con l'ignoto.

Fonte / X.com
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