Westworld si è ispirato a Bioshock Infinite
Gli autori di Westworld raccontano le similitudini tra il loro lavoro e Bioshock Infinite
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Al centro delle misteriose vicende che coinvolgono i personaggi portati sullo schermo da grandi attori come Anthony Hopkins, Ed Harris, Evan Rachel Wood, Thandie Newton, James Marsden, c'è un parco giochi molto speciale. Un farwest fittizio, popolato non da attori, ma da persone fittizie, realizzate artificialmente. Starete intuendo il parallelismo col mondo dei videogiochi, ed in effetti Westworld non è dissimile da un qualunque mondo virtuale visto in giochi come Skyrim o GTA V, dove il giocatore si ritrova immerso in una realtà alternativa, governata dalle proprie regole. Qui lui è ospite e può fare praticamente quello che vuole, il gioco reagirà di conseguenza.
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Nolan di contro si lamenta dello stile della moglie, che gioca a GTA rispettando i limiti stradali e la segnaletica. "La città è splendida, se rallenti e ti prendi il tuo tempo", ribatte però Lisa Joy, "Un sacco di lavoro è stato fatto perché sia così dettagliata e meravigliosa!".
Ma forse il titolo che più ha colpito Jonathan Nolan è stato Bioshock Infinite, il capolavoro del 2013 di Kevin Levine. Nonostante non sia un open-world, il titolo tratteggia un mondo fittizio pieno di particolari e soprattutto di personaggi con i quali interagire. Un lavoro incredibile di costruzione dell'ambiente e di design, che è facile molti giocatori si siano però persi!