Wicked, Cynthia Erivo smentisce i rumors sulla relazione con Ariana Grande
Cynthia Erivo risponde alle speculazioni sulla sua amicizia con Ariana Grande nata sul set di Wicked, parlando di pregiudizi sulle relazioni platoniche femminili.
di Alba Rossi
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L'amicizia nata sul set di Wicked tra Cynthia Erivo e Ariana Grande ha scatenato un'ondata di speculazioni che ha travalicato i confini del semplice gossip cinematografico. I social media si sono riempiti di teorie, battute e supposizioni sulla vera natura del loro rapporto, trasformando quello che dovrebbe essere un legame professionale e umano in oggetto di scrutinio pubblico. Ora, per la prima volta, Erivo ha deciso di affrontare direttamente queste voci in un'intervista rilasciata alla rivista Stylist.
La questione va oltre il semplice pettegolezzo da tabloid. Secondo Erivo, esiste una "strana fascinazione" attorno al suo rapporto con Grande, alimentata dalla scarsità di rappresentazioni mediatiche di amicizie femminili profonde e autentiche. "Credo sia perché c'è così poca conversazione attorno all'amicizia platonica femminile che è profonda e reale, anche se esiste ovunque", ha spiegato l'attrice. In un panorama mediatico saturo di narrazioni competitive tra donne o di amicizie superficiali, vedere due attrici supportarsi genuinamente sembra quasi sospetto agli occhi di chi osserva.
Il contesto della loro amicizia rende ancora più significativo questo legame. Interpretare Elphaba ed Glinda in Wicked e Wicked: For Good ha richiesto a entrambe le attrici di esplorare territori emotivi complessi. Per Erivo, in particolare, il ruolo ha comportato momenti di estrema vulnerabilità artistica. La scena di "No Good Deed", uno dei numeri musicali più potenti del film, l'ha vista esibirsi completamente da sola, senza altri attori con cui interagire, davanti a un blue screen privo di qualsiasi elemento scenografico.
Elphaba, in quel momento cruciale della storia, tenta disperatamente di salvare Fiyero, interpretato da Jonathan Bailey, dopo che lui si è sacrificato per permetterle di fuggire dal mago di Jeff Goldblum. "Ero davvero orgogliosa di essere riuscita a fare qualcosa di così grande, di così grandioso, e di riuscire comunque a concentrarmi sul sentimento, sul momento", ha raccontato l'attrice. Quella performance, tecnicamente isolata ma emotivamente devastante, testimonia la profondità che Erivo ha saputo portare al personaggio.
Che l'internet non sia uno spazio privato è un dato di fatto che molte celebrità imparano sulla propria pelle. Erivo e Grande possono vedere perfettamente le battute, i post e le speculazioni che circolano su di loro. La decisione di Erivo di rispondere pubblicamente non è un tentativo di spegnere le voci, quanto piuttosto un invito a riflettere su come percepiamo le relazioni femminili e su cosa dice di noi il bisogno di categorizzarle secondo schemi romantici o sessuali.
La questione sollevata dall'attrice britannica tocca un nervo scoperto nella cultura contemporanea. Le amicizie profonde tra donne esistono da sempre, ma raramente ricevono lo stesso spazio narrativo o la stessa legittimità culturale delle relazioni romantiche o delle amicizie maschili. Quando emergono nella sfera pubblica, vengono immediatamente sottoposte a un'analisi che oscilla tra lo scetticismo e la morbosità.
Fonte /
Stylist.co.uk