FILM

Willy il Coyote ha mai catturato Beep Beep? Sì, ma quello che è successo dopo è una beffa perfetta

Willy il Coyote insegue Beep Beep da oltre 75 anni, ma è mai riuscito davvero a catturarlo? La risposta è sì, anche se non è mai andata come sperava.

Condividi

Coyote vs. Acme ha finalmente riportato Willy il Coyote e Beep Beep al cinema, ma il ritorno dei due Looney Tunes ha riacceso anche una domanda vecchia quasi quanto la loro rivalità. Dopo decenni trascorsi a ordinare razzi, catapulte, esplosivi e marchingegni Acme di ogni genere, Willy è mai riuscito davvero a catturare il velocissimo Road Runner? La risposta, sorprendentemente, è sì. Non una sola volta, peraltro. Il problema è che persino nelle rarissime occasioni in cui il Coyote è riuscito a mettere le mani sul suo eterno rivale, qualcosa ha impedito alla sua vittoria di trasformarsi nel finale che aveva immaginato.

È proprio questo eterno fallimento a essere diventato il punto di partenza di Coyote vs. Acme. Il film diretto da Dave Green porta sul grande schermo una versione di Willy stanca di subire le conseguenze dei prodotti difettosi acquistati nel corso degli anni. Invece di ordinare l'ennesimo marchingegno, questa volta decide quindi di rivolgersi a un avvocato e trascinare in tribunale la Acme Corporation. Will Forte interpreta il legale Kevin Avery, mentre John Cena è l'avvocato chiamato a difendere l'azienda. L'idea funziona proprio perché ribalta una delle formule più riconoscibili dell'animazione americana.

Willy il Coyote e Beep Beep si inseguono infatti dal 1949, quando debuttarono insieme nel cortometraggio Fast and Furry-ous. Da allora il meccanismo è rimasto quasi immutato: il Coyote escogita un piano apparentemente infallibile, spesso affidandosi a un prodotto Acme, Beep Beep riesce a evitarlo e la trappola finisce inevitabilmente per ritorcersi contro chi l'ha preparata. Ma nonostante questo, nel corso di oltre settant'anni di storia, gli autori hanno occasionalmente deciso di infrangere quella regola.

Coyote vs. Acme, fonte: Ketchup Entertainment

L'esempio più celebre arriva da Soup or Sonic, corto del 1980 diretto da Chuck Jones e Phil Monroe e inserito nello speciale televisivo Bugs Bunny's Bustin' Out All Over. Durante uno dei loro inseguimenti, Willy e Beep Beep attraversano una serie di tubature che finiscono per alterarne le dimensioni. Quando ne escono, il Road Runner torna alla sua grandezza normale, mentre il Coyote rimane minuscolo. Warner Bros. include ancora oggi Soup or Sonic nelle raccolte ufficiali dedicate ai loro inseguimenti.

Ed è proprio allora che accade l'impensabile: Willy riesce finalmente a raggiungere Beep Beep e ad aggrapparsi alla sua zampa. Tecnicamente ha vinto. Dopo anni di inseguimenti, il Coyote ha finalmente catturato la sua preda. C'è soltanto un problema: è diventato talmente piccolo che Beep Beep è gigantesco rispetto a lui e mangiarlo è praticamente impossibile. Gli autori trasformano così quello che avrebbe dovuto essere il momento più importante della sua vita nell'ennesima beffa, con Willy che si rivolge direttamente agli spettatori attraverso due cartelli, facendo sostanzialmente notare che tutti volevano vederlo catturare Beep Beep e chiedendo, a quel punto, cosa dovrebbe farne.

La caccia si conclude quindi con una vittoria che non serve assolutamente a nulla, ma Soup or Sonic non rappresenta nemmeno l'unico caso. Difatti bisogna tornare al 1966 e a The Solid Tin Coyote per trovare un altro tentativo che, almeno per qualche momento, funziona davvero. Willy costruisce questa volta un gigantesco Coyote robotico, progettato naturalmente con un solo scopo: prendere Beep Beep. Il macchinario riesce effettivamente a catturarlo, dimostrando ancora una volta che l'impresa non è tecnicamente impossibile.

Coyote vs. Acme, fonte: Ketchup Entertainment

Warner Bros. continua a includere anche questo corto nelle sue compilation ufficiali della coppia. Naturalmente, essere riusciti a catturare Beep Beep e riuscire finalmente a mangiarlo sono due cose molto diverse nell'universo dei Looney Tunes. Anche in questo caso la situazione finisce per sfuggire al controllo del Coyote, mantenendo intatto il principio fondamentale sul quale è costruita la coppia. Negli anni persino Cartoon Network ha giocato con questa idea in alcuni contenuti promozionali, mostrando Willy capace di raggiungere finalmente il suo obiettivo con metodi molto meno complicati dei folli marchingegni utilizzati normalmente.

Ma anche quando gli autori gli concedono la soddisfazione di catturare Beep Beep, il risultato viene sempre neutralizzato da una nuova gag. Ed è proprio qui che si trova la risposta più interessante alla domanda. Il vero obiettivo delle storie di Willy il Coyote non è scoprire se possa fisicamente catturare Beep Beep. Può farlo, e la storia dei Looney Tunes lo ha già dimostrato, ma ciò che non può accadere è che quella cattura metta davvero fine alla loro relazione. Questo perché la caccia deve... semplicemente continuare. Non è un caso che Coyote vs. Acme costruisca buona parte della propria storia attorno a questa ossessione.

Il film mantiene Willy sostanzialmente fedele alla sua caratterizzazione classica, compreso il silenzio che da sempre accompagna gli inseguimenti con Beep Beep, affidando al suo avvocato il compito di parlare per lui. Senza entrare nei dettagli più importanti del finale, anche il nuovo film dimostra di conoscere perfettamente quella dinamica. Il rapporto tra i due personaggi viene persino osservato da una prospettiva diversa e più affettuosa rispetto al passato, senza però cancellare ciò che li ha resi inseparabili per oltre settant'anni. Willy il Coyote può quindi catturare Beep Beep.

Lo ha già fatto. Quello che probabilmente non potrà mai fare è godersi davvero la vittoria, perché nel momento in cui il Road Runner smettesse definitivamente di correre e il Coyote di inseguirlo, verrebbe meno la gag che li accompagna dal 1949. Una dinamica che anche Coyote vs. Acme ha scelto di riportare al centro della storia, trasformando l’eterna ossessione di Willy per Beep Beep nel motore stesso del film. E forse è proprio per questo che, dopo razzi esplosi, massi caduti, precipizi e una quantità incalcolabile di prodotti Acme, il Coyote continua ancora a provarci.

Continua a leggere su BadTaste