Wonder Man: la serie ottiene un punteggio di critica invidiabile, al pari di Loki e Wandavision

Wonder Man debutta su Disney+ con 92% su Rotten Tomatoes. La nuova serie Marvel con Yahya Abdul-Mateen II arriva il 27 gennaio con tutti gli 8 episodi.

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Il Marvel Cinematic Universe si prepara a inaugurare il 2026 non con un blockbuster cinematografico, ma con una serie televisiva che sta già facendo parlare di sé. Infatti, Wonder Man, il nuovo progetto targato Marvel Studios destinato a Disney+, ha conquistato la critica ancor prima del suo debutto ufficiale, ottenendo un impressionante 92% su Rotten Tomatoes. Un risultato che colloca immediatamente la serie al fianco di alcune delle produzioni televisive più apprezzate del franchise, come WandaVision, la prima stagione di Loki e Hawkeye, tutte ferme alla medesima percentuale.

La Fase 6 della Multiverse Saga conta ormai pochissime serie TV all'orizzonte prima della sua conclusione, e Wonder Man rappresenta uno degli ultimi tasselli di questa ambiziosa narrazione interconnessa. Con otto episodi che verranno rilasciati tutti insieme martedì 28 gennaio alle 21:00 ora italiana, la serie promette di portare sullo schermo un personaggio ancora inedito per il MCU, interpretato da Yahya Abdul-Mateen II nel ruolo di Simon Williams.

Non è la prima volta che Abdul-Mateen II si confronta con l'universo dei supereroi. L'attore ha già prestato il volto a Black Manta nel DC Extended Universe e ha interpretato Doctor Manhattan nella acclamata serie HBO Watchmen. Il suo passaggio alla Marvel segna dunque un momento significativo nella sua carriera fumettistica, portando con sé l'esperienza maturata in produzioni che hanno saputo elevare il genere oltre la semplice action.



Ciò che emerge dalle prime recensioni è una caratteristica distintiva di Wonder Man rispetto ad altre produzioni Marvel: questa non è una serie di supereroi con inserti drammatici, ma un dramma vero e proprio ambientato in un mondo dove esistono i superpoteri. Una differenza sottile ma fondamentale. Wonder Man si configura quindi come un dramma con elementi di commedia e azione sapientemente dosati, un racconto che scava nella psiche di un uomo determinato a realizzare i propri sogni. Simon Williams non è il classico eroe riluttante né il prescelto dal destino: è un attore, un uomo che lotta nel competitivo mondo di Hollywood, le cui aspirazioni e fragilità diventano il vero cuore pulsante della narrazione.

Il ritorno di Sir Ben Kingsley nei panni di Trevor Slattery aggiunge un ulteriore elemento di continuità con il MCU precedente. Il personaggio, introdotto in Iron Man 3 come finto Mandarino e poi recuperato in Shang-Chi e la Leggenda dei Dieci Anelli, rappresenta uno dei colpi di scena più discussi della storia del franchise. La sua presenza in Wonder Man suggerisce che la serie non avrà paura di giocare con le aspettative e con la stratificazione narrativa che caratterizza ormai questo universo condiviso.

Il punteggio del 92% su Rotten Tomatoes, seppur ancora soggetto a variazioni con l'arrivo di ulteriori recensioni, colloca Wonder Man in una posizione di rilievo nella filmografia televisiva Marvel. Solo Ms. Marvel, con il suo eccezionale 98%, ha ottenuto un risultato superiore tra le serie del MCU. Un dato che testimonia come la formula vincente non sia necessariamente legata ai personaggi più iconici o ai budget più elevati, ma alla capacità di raccontare storie autentiche e caratterizzate da una forte identità autoriale. L'appuntamento è fissato per il 28 gennaio su Disney+. Otto episodi che promettono di raccontare non solo la nascita di un nuovo supereroe, ma soprattutto la storia di un uomo, delle sue ambizioni, delle sue paure e della sua ricerca di identità in un mondo già affollato di figure straordinarie. Una storia, a quanto pare, che vale la pena di essere raccontata.

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