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World War Z stasera in tv: dove vederlo (e quel retroscena sullo 'scontro' tra Leonardo DiCaprio e Brad Pitt)

Perché World War Z scatenò uno scontro tra DiCaprio e Brad Pitt? La storia del cult in onda stasera

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Prima di diventare il blockbuster d'azione ad alto budget che conosciamo, scandito da orde di infetti capaci di muoversi come maree umane, World War Z è stato uno dei progetti più contesi e travagliati della Hollywood degli anni Duemila.

Nel 2006, la pubblicazione del romanzo di Max Brooks – strutturato come una complessa e frammentata cronaca orale dell'epidemia – scatenò immediatamente le mire dei grandi studi. Non si trattava della solita narrativa sui morti viventi, ma di una satira geopolitica lucida, spietata e stratificata.

A cogliere il potenziale del testo furono due delle personalità più influenti del cinema americano contemporaneo: Brad Pitt, con la sua Plan B Entertainment, e Leonardo DiCaprio, tramite la Appian Way. Quella che ne seguì fu una vera e propria asta al rialzo, una sfida sotterranea tra due star determinate ad accaparrarsi un'opera capace di ridefinire un genere. A spuntarla fu Pitt, ma la conquista dei diritti segnò soltanto l'inizio di una lunga e complessa gestazione.

Brad Pitt in World War Z (Plan B Entertainment)

Passare dalla pagina scritta alla pellicola richiese infatti oltre quattro anni di stallo creativo. Il nodo centrale era proprio la natura dello script originale: le prime stesure della sceneggiatura, pur riscuotendo un ampio consenso critico tra gli addetti ai lavori per fedeltà e acume analitico, vennero giudicate dai produttori eccessivamente "intellettuali". L'impostazione corale del libro, priva di un unico protagonista epico e incentrata sulla sociologia del disastro, spaventava i finanziatori, restii a investire budget imponenti su una struttura narrativa aliena ai canoni del classico impianto hollywoodiano.

La trasformazione del progetto verso una dimensione più spettacolare e incentrata sulla figura del singolo eroe permise al film di sbloccarsi, arrivando infine nelle sale nel 2013 sotto la regia di Marc Forster. Tuttavia, il retroscena di quel duello tra Pitt e DiCaprio rimane un affascinante promemoria di come la genesi di un'opera commerciale sia spesso il risultato di un delicato equilibrio – e di inevitabili compromessi – tra ambizione autoriale e ciniche esigenze di botteghino.

Per chi volesse riscoprire questo travagliato kolossal, l'appuntamento è per stasera, 4 settembre, su Sky Cinema Action alle 21:00.

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