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L'unico film con Harrison Ford e Brad Pitt insieme è su Netflix: un duello psicologico che nessuno ricorda

Su Netflix, l'unico film con Harrison Ford e Brad Pitt insieme. Thriller anni '90 diretto da Alan J. Pakula sul conflitto nordirlandese.

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Gli anni '90 sono stati un decennio d'oro per il cinema thriller, un'epoca in cui ogni mese sembrava uscire un nuovo film capace di tenerti incollato alla poltrona. Eppure, tra i tanti titoli che hanno segnato quell'era, ce n'è uno che è scivolato nell'oblio collettivo, nonostante vantasse un cast stellare e una premessa esplosiva. Stiamo parlando di The Devil's Own - L'ombra del diavolo su Netflix, l'unico film in cui Harrison Ford e Brad Pitt hanno condiviso lo schermo, quando entrambi si trovavano all'apice della loro carriera. Pitt stava vivendo la sua prima vera ascesa verso lo status di superstar internazionale, mentre Ford dominava ancora il genere action con il carisma che lo aveva reso leggenda. Il loro incontro cinematografico è avvenuto nel momento giusto, creando un'alchimia rara che merita di essere riscoperta.

Diretto da Alan J. Pakula, regista capace di costruire tensione con maestria chirurgica, The Devil's Own è un thriller psicologico a combustione lenta ambientato nella New York degli anni '90. Il film esplora con lucidità il confine sfumato tra giusto e sbagliato, tra fedeltà ai propri ideali e conseguenze delle proprie azioni. Appena approdato su Netflix, questo titolo dimenticato offre l'occasione perfetta per immergersi in una storia che, all'epoca dell'uscita nel 1997, ricevette recensioni contrastanti ma che con il tempo si è rivelata una rappresentazione spietata e attuale dei conflitti in Irlanda del Nord nei primi anni '90 e della violenza che da lì si è propagata nel mondo. Brad Pitt interpreta Francis McGuire, un giovane membro dell'IRA la cui vita è stata segnata indelebilmente dalla violenza: a soli otto anni ha assistito all'assassinio del padre, sospettato di essere un simpatizzante del Nord.

Cresciuto nel cuore del conflitto nordirlandese, Francis è diventato un leader della resistenza repubblicana e un uomo ricercato. Per sfuggire alla morte certa, fugge a New York, dove trova rifugio presso una famiglia irlandese-americana, presentandosi con il falso nome di Rory e fingendosi un semplice operaio edile in cerca di lavoro. Harrison Ford veste i panni di Tom O'Meary, il capofamiglia che ospita Francis senza conoscerne il vero passato. Tom è un sergente di polizia, padre di tre figli, incarnazione dell'integrità in divisa: un poliziotto onesto in un mondo dove la corruzione è spesso la norma. Mentre i due uomini iniziano a sviluppare un legame autentico, il passato di Francis torna a bussare alla porta. L'irlandese stringe un accordo pericoloso con Billy Burke, un losco uomo d'affari newyorkese interpretato da Treat Williams, per procurarsi armi da riportare in Irlanda.

Le cose precipitano rapidamente: Francis lascia dietro di sé una scia di morte attraverso la città, e Tom comincia a sospettare che il suo inquilino nasconda segreti ben più oscuri di quanto immaginato. La performance di Brad Pitt in The Devil's Own rappresenta una svolta radicale rispetto ai ruoli che lo avevano reso famoso. Lontano anni luce dal suo caratteristico accento meridionale rilassato, Pitt sfoggia un perfetto accento irlandese che lo rende quasi irriconoscibile rispetto alla star che il pubblico aveva imparato ad amare in film come Thelma & Louise, Niente di personale e Seven. Dove solitamente portava sullo schermo una combinazione di fascino disinvolto, umorismo e carisma naturale, in The Devil's Own Pitt si spoglia completamente di ogni leggerezza per incarnare un uomo che ha conosciuto solo violenza per tutta la vita.

Ford nei panni del sergente Tom O'Meary rappresenta una rara figura di poliziotto non corrotto, che amministra la giustizia in modo equo e imparziale. Preferirebbe vedere un adolescente che ha inseguito per isolati dopo un furto tornare libero piuttosto che passare una notte in cella, e non ha mai sparato con la sua arma di servizio in tutta la carriera. Harrison Ford e Brad Pitt sono come il giorno e la notte nelle loro interpretazioni: dove Ford sceglie la pace, Pitt sceglie la guerra. Sono nati in mondi estremamente diversi, e la famiglia di Tom rappresenta l'epitome del sogno americano, un ideale che viene sbattuto in faccia a Francis ogni giorno mentre vive sotto il loro tetto. The Devil's Own è diretto con mano sicura da Alan J. Pakula, maestro nel costruire atmosfere claustrofobiche e thriller politici che scavano nelle zone grigie della morale. La sceneggiatura intreccia il dramma personale con il contesto storico del conflitto nordirlandese, restituendo uno spaccato crudo di come la violenza politica si infiltri nelle vite individuali, distruggendole dall'interno.

Nonostante le recensioni inizialmente tiepide, The Devil's Own ha guadagnato con il tempo una nuova considerazione critica. È un film che parla di identità, appartenenza, del prezzo della fedeltà e delle conseguenze della vendetta. È un thriller che non si accontenta di adrenalina superficiale ma scava nelle motivazioni profonde dei suoi personaggi, regalando momenti di autentica potenza emotiva alternati a sequenze di pura tensione. La presenza su Netflix offre finalmente al pubblico italiano l'opportunità di recuperare questo capitolo dimenticato della filmografia di due delle più grandi star di Hollywood. È un'occasione rara per vedere Ford e Pitt insieme, in un confronto attoriale che mescola stili diversi ma ugualmente efficaci. Per chi ama i thriller psicologici degli anni '90, densi di atmosfera e conflitti morali, The Devil's Own rappresenta una scoperta preziosa, un film che merita di essere rivalutato.

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