YouTube-Viacom, una sentenza storica
Grande vittoria per Youtube nel conflitto che la vedeva impegnata con il gigante dei mass media Viacom, che la riteneva responsabile dei contenuti illegali postati dai propri utenti...
Rubrica a cura di ColinMckenzie
I fatti. Il colosso Viacom aveva citato in giudizio Google e più precisamente YouTube. I motivi sono semplici e in discussione in molte parti del mondo, ossia il fatto che su YouTube, tra tanti contenuti autoprodotti dagli utenti, ce ne siano anche molti coperti da copyright. Viacom, in sostanza, vorrebbe che piattaforme come YouTube venissero giudicate responsabili per il materiale inserito dai propri utenti.
Si tratta, come chiaro per chiunque, di un'assurdità, perché è impossibile controllare ogni giorno milioni di contenuti preventivamente e anche se lo fosse, renderebbe tutta l'attività di siti come YouTube completamente diversa e molto meno interessante. In questi casi, in realtà, quello che dovrebbe contare è la disponibilità dei siti a rimuovere rapidamente del materiale dietro richiesta dei possessori dei diritti.
Peraltro, da esperienze che mi sono state riportare, YouTube è fin troppo solerte in questa attività, essendo arrivata a cancellare video e account di una società di distribuzione italiana, che aveva semplicemente messo sui server i propri contenuti. Insomma, impossibile dire che non collabori con i proprietari dei contenuti, forse fin troppo.
Inoltre, un altro elemento a sfavore di Viacom, è stata una mail di un dirigente della società, che affermava tranquillamente che YouTube si comportasse in maniera ben diversa da Grokster, sito che era stato condannato per i suoi comportamenti. Insomma, sembra proprio che non ci credessero veramente neanche quelli di Viacom, che peraltro in passato avevano provato a comprarsi YouTube quando era ancora indipendente.
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