Il festival di Cannes non ha ancora annunciato la giuria del concorso né il suo presidente, tuttavia diverse voci si sono rincorse nelle scorse settimane.

Da proprie fonti vicine al festival BadTaste ha appreso che la figura di spicco del cinema mondiale in trattative da parecchio tempo, e che è molto vicina ad accettare, sarebbe quella di Paul Thomas Anderson.

Mai stato presidente di giuria nei festival maggiori, il regista americano ha esordito a Cannes, nella sezione Un certain regard, con Sydney e successivamente è stato di nuovo al festival ma in concorso con Ubriaco d’amore (vincitore del premio alla migliore regia ex aequo con Ebbro di donne e di pittura di Im Kwon-taek, dalle mani del presidente di giuria David Lynch). Il resto della sua filmografia è stata presentata o al festival di New York o a quello di Westwood con l’eccezione di The Master la cui premiere fu a Venezia. Manca quindi da venti anni esatti Paul Thomas Anderson e adesso sarebbe a un passo dall’accettare la presidenza di giuria.

A presiedere la giuria sembrava destinata Penelope Cruz il cui film diretto da Emanuele Crialese, L’immensità, avrebbe dovuto aprire il festival fuori concorso. Successivamente è sembrato che questo potesse finire in concorso, di fatto impedendo a Penelope Cruz di guidare la giuria ma nella conferenza di ieri, che ha mostrato come sempre più conferme che sorprese, L’immensità non è stato annunciato (tuttavia sappiamo che qualche film da annunciare da qui all’inizio del festival rimane), questo potrebbe essere il nodo che tiene la presidenza di giuria ancora in stallo.

Il festival di Cannes si svolgerà dal 17 al 28 maggio e ha annunciato ieri quasi tutta la sua selezione ufficiale. Vi terremo aggiornati!

Classifiche consigliate