Jason Isaacs, l’interprete di Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter, è tornato a parlare della saga tratta dai libri di JK Rowling in un’intervista rilasciata a BBC Breakfast (e riportata da Digital Spy). La chiacchierata è stata concessa per promuovere un evento benefico a tema Harry Potter che si terrà domenica e i cui proventi andranno in favore della Croce Rossa inglese.

L’attore ha spiegato che per i suoi figli la saga è rovinata, per sempre, proprio in virtù della sua presenza:

Oh cielo, no, i miei figli non guardano nessuno dei film in cui recito. Glieli ho rovinati per sempre. Preferirebbero mangiarsi le scarpe che guardare un film recitato dal loro padre. Anche perché se proviamo anche a mettere da parte per un secondo Harry Potter, in quasi tutti i film che ho fatto o faccio sesso o ammazzo gente. A volte faccio entrambe queste cose allo stesso tempo. Non è roba con cui la gente vuole avere a che fare, a meno che non si tratti di una seduta di terapia. Però adorano i libri.

Insomma, che si tratti del perfido Malfoy o di qualche altra interpretazione, il fatto di essere abbonato a ruoli non propriamente positivi rappresenta un ostacolo di carattere “familiare” per così dire.

Durante la promozione stampa di Servant, un’altra star del franchise, Rupert Grint, ha potuto parlare in più di un’occasione della sua esperienza con i film tratti dai romanzi della Rowling. Un’esperienza che, secondo l’interprete di Ron Weasley, poteva essere talvolta soffocante:

A volte era alquanto soffocante. È stato un impegno giornaliero pesante per dieci anni a conti fatti. È stata un’esperienza grandiosa, una bella esperienza di famiglia. Un posto grandioso in cui ritrovarsi, ma, a volte, pensavo “Vorrei fare altro”, avere la possibilità di vedere cos’altro c’era da fare.

Cosa ne pensate di questo aneddoto di famiglia in salsa potteriana raccontata da Jason Isaacs, l’interprete di Lucius Malfoy nella saga di Harry Potter? Potete dire la vostra, come al solito, nello spazio dei commenti qua sotto!